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Alguer.itnotiziealgheroPoliticaAgricoltura › Più acqua ai Consorzi di bonifica
Red 12 agosto 2017
Risorse idriche in agricoltura: la Regione autonoma della Sardegna integra le dotazioni d’acqua: 500mila metri cubi alla Nurra e 6milioni al nord Sardegna
Più acqua ai Consorzi di bonifica


ALGHERO - Su richiesta dei Consorzi di bonifica della Nurra e del nord Sardegna, il Comitato istituzionale dell’Autorità di bacino ha approvato l’integrazione di nuove risorse idriche destinate a sopperire le criticità nelle aziende agro-zootecniche a causa dello straordinario andamento climatico in corso, così da garantire un ulteriore quantitativo d’acqua per limitare le perdite di produzione dovute alla siccità. È stata rimodulata la dotazione idrica del Consorzio di bonifica della Nurra, a cui erano stati destinati nei mesi scorsi già 25milioni di metri cubi d’acqua (20 dal sistema idrico multisettoriale e 5 dai pozzi della Nurra), con un nuovo trasferimento di 500mila metri cubi dall’invaso di Monte Leone Roccadoria verso quello del Cuga.

La dotazione idrica a favore del Consorzio di bonifica del nord Sardegna è stata rimodulata con un’integrazione di altri 6milioni di metri cubi d’acqua che si sommano ai 22milioni già assegnati nei mesi scorsi: 15milioni dirottati dall’invaso del Monte Lerno di Pattada e 7milioni dal quello del Coghinas–traversa Donigazza. Le risorse aggiuntive vengono per 3milioni di metri cubi dalla diga di Monte Lerno ed altri 3 da quella del Coghinas. L’intervento ha lo scopo di limitare i danni alle colture foraggere in atto, soprattutto nella piana irrigua di Perfugas, a causa dello straordinario andamento climatico registrato a luglio, che ha determinato un repentino incremento dei consumi.

L’assessore regionale dell’Agricoltura Pier Luigi Caria, durante la riunione del Comitato istituzionale dell’Autorità di bacino, ha illustrato le richieste giunte dai territori e le numerose criticità che devono affrontare le aziende agricole a causa dello straordinario andamento climatico in corso. Ai lavori, come componenti del Comitato, hanno partecipato il presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru, gli assessori dei Lavori pubblici Edoardo Balzarini, della Difesa dell’ambiente Donatella Spano e dell’Industria Maria Grazia Piras. Secondo i dati elaborati dall’Agenzia regionale del Distretto idrografico della Sardegna, al 31 luglio 2017 erano presenti nel sistema degli invasi di tutta l’Isola un miliardo e 66milioni di metri cubi d’acqua, pari a circa il 60percento della capacità complessiva autorizzata.
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