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Red 21 agosto 2017
Al via martedì a Nuoro la 29esima edizione. Undici giornate di lezioni e concerti in programma fino a venerdì 1 settembre. Anteprima oggi, a Posada, con i giovanissimi musicisti dello Swing Brosse System
Tutto pronto per i Seminari jazz


NUORO - Prendono il via domani, martedì 22 agosto, a Nuoro, i Seminari Jazz, quest'anno alla loro edizione numero ventinove, in programma nel capoluogo barbaricino fino a venerdì 1 settembre. Appuntamento di primo piano nel panorama nazionale della didattica jazzistica, i corsi organizzati dall'Ente musicale di Nuoro si presentano al taglio del nastro con un numero di iscritti da record: sono infatti 130 gli allievi (95 dalla Penisola e nove dall'estero, tra Francia, Turchia, Palestina, Belgio e Austria; il più giovane è un 12enne batterista di Merano, il più anziano un 76enne pianista cagliaritano), che seguiranno le lezioni alla Scuola civica di musica in Via Mughina.

E saranno, come sempre, undici dense giornate di studio e pratica del jazz, tra lezioni strumentali, di teoria e storia, di musica di insieme e prove aperte di gruppo, sotto la guida del gruppo di insegnanti in cattedra da tre edizioni a questa parte, coordinati dal direttore artistico, il pianista Roberto Cipelli: Emanuele Cisi (per la classe di sassofono), Fulvio Sigurtà (tromba), Marcella Carboni (arpa jazz), Bebo Ferra (chitarra), Paolino Dalla Porta (contrabbasso), Francesca Corrias (canto jazz e laboratorio vocale), Stefano Bagnoli (batteria), Enrico Merlin (per il corso di storia del jazz), Salvatore Maltana (basso elettrico) e Giovanni Agostino Frassetto (flauto, armonia e tecnica dell'improvvisazione), oltre allo stesso Cipelli (armonia) ed a Max De Aloe, volto nuovo della passata edizione con il suo corso di armonica cromatica, cui affianca quest'anno quello di fisarmonica. Due docenti, Dado Moroni e Salvatore Spano, per le lezioni di pianoforte, dove si conta il più alto numero di iscritti, 27. Tanti, 21, anche gli allievi della classe di canto jazz e laboratorio vocale di Francesca Corrias.

Altri appuntamenti arricchiscono anche quest'anno l'offerta didattica dei Seminari nuoresi. Ecco dunque un jazzista del calibro di Kenny Barron per l'immancabile masterclass internazionale, che caratterizza ogni edizione dei corsi: il pianista americano è atteso a Nuoroda lunedì 28 a mercoledì 30 agosto. È invece in calendario venerdì 25 l'altra masterclass abituale, quella dedicata alla musica tradizionale sarda, che stavolta verte intorno al canto a tenore attraverso la partecipazione dei Tenbores di Bitti “Mialinu Pira”. Da martedì 22 a lunedì 28 agosto, ritorna poi (ed è il terzo anno consecutivo) il corso per fonici curato dall'americana Marti Jane Robertson, tra i più apprezzati sound engineer in circolazione. Infine, ritornano i “Quattro passi nel jazz” , in compagnia di Merlin: una serie di conferenze aperte al pubblico del musicista e storico della musica del Novecento, in cui si parlerà di jazz e musica accademica, di jazz e cinema, di donne nel jazz, oltre ad un intero incontro dedicato all'ospite d'onore di questa edizione dei seminari, Barron.

Al termine dei corsi, verranno assegnate, come ogni anno, diverse borse di studio: quella al migliore allievo di ogni classe di strumento, che consiste nell'iscrizione gratuita alla prossima edizione; quella intitolata alla memoria del batterista cagliaritano Billy Sechi, che offre invece la possibilità di frequentare il seminario di Siena jazz. C'è poi la borsa di studio che permette di partecipare come finalista al premio “Massimo Urbani” di Camerino; e ci sono infine quelle destinate alla formazione del gruppo dei migliori allievi, che l'estate prossima avrà modo di suonare, tra gli altri, al festival Time in jazz di Berchidda ed a Nuoro, nella rassegna di concerti che accompagna il Seminario.

Inaugurata l'anno scorso, si rinnova la collaborazione con il salentino Locomotive jazz festival, che assegna due borse di studio ad altrettanti giovani musicisti pugliesi per frequentare i corsi nuoresi, così come proseguono le prestigiose collaborazioni internazionali con il festival di Aix-en-Provence e la rete Medinea (Mediterranean network for emerging artists) che, come sottolinea di presidente dell'Ente musicale di Nuoro Angelo Palmas, «ci porterà il prossimo anno ad un importante progetto europeo che coinvolgerà, oltre a Nuoro jazz, la capitale europea della cultura, La Valletta, Lisbona, Istanbul e Aix. E siamo molto contenti di ospitare anche quest'anno degli studenti del Conservatorio nazionale della Palestina». Così, «ancora una volta Nuoro si propone come centro culturale, catalizzatore e promotore di importanti iniziative». Un pensiero pienamente condiviso dal direttore artistico Roberto Cipelli: «Un motivo di orgoglio è la consapevolezza che la politica dell'incentivare e sostenere i giovani e la ricerca di nuove sinergie con coloro che hanno i nostri comuni interessi comincia a dare i propri frutti; ne sono un esempio le collaborazioni con i festival e seminari di Aix-en-Provence, Lecce, Matera, Berchidda».

Nella foto: Kenny Barron
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