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Red 31 agosto 2017
Da oggi a domenica, la quinta edizione della manifestazione: quattro giorni di laboratori, incontri e spettacoli dedicati ai bambini ed alle famiglie. Tra gli ospiti, Bruno Tognolini, Armin Greder, Patrizia Rinaldi, Daniela Palumbo, Davide Calì, Luca Tortolini ed Anna Forlati
A Guspini, la Festa della letteratura Bimbi a bordo


GUSPINI - Ritorna a Guspini, per il suo quinto anno consecutivo, la “Festa della letteratura Bimbi a bordo”, dedicata agli appassionati lettori e non, da zero ai novantanove anni, da oggi (giovedì) a domenica 3 settembre. Organizzato dall’associazione culturale In Coro, con la direzione scientifica di Mara Durante, la festa si avvale del patrocinio della Fondazione Dessì e della collaborazione e del partenariato di numerosi enti, istituzioni pubbliche ed associazioni. Si tratta di quattro giorni di incontri con gli autori e di appuntamenti laboratoriali caratterizzati da tempi distesi, a misura di bambino.

«La direzione è quella di un laboratorio, per dirla con le parole di Nicoletta Gramantieri, stimata bibliotecaria della Biblioteca Salaborsa di Bologna, che non produca nulla, da cui i bambini escano senza avere niente di materiale in mano, ma con gli occhi stupiti e la sonorità della parola nelle orecchie – ha spiegato Durante - un incontro tra bambino e libro che evochi solo il bello e la gratuità». Il tema scelto per questa edizione è la trasformazione: “C’era un S-volta. Storie e miti di trasform-Azioni”. «Ho voluto questo tema perché espressione fedele dell'infanzia che è per sua stessa natura metamorfica, in continua trasformazione – ha precisato la direttrice - i bambini sono un vero e proprio popolo a parte e come tale creature solo in parte nostre, mai fino in fondo familiari. La letteratura per l’infanzia è una letteratura dedicata, scrupolosamente dedicata a questa categoria sociale, una letteratura dalla cifra poetica come poetica è la pasta dello sguardo dei bambini quando si posa sulle cose, sui dettagli del mondo attorno, ri-pensandolo e reinventandolo di continuo. In tutti i grandi libri per l’infanzia, la natura metamorfica dei bambini è rappresentata dal loro essere altro, quasi degli alieni: vedono cose che gli adulti non vedono, entrano in dimensioni che per gli adulti non esistono, si pensi per tutte alla Alice di Caroll, o trasformano il Qui in un Altrove per lo sguardo con cui lo colgono».

La Festa si è caratterizzata fin dalla prima edizione per la coraggiosa scelta di provare a sottrarsi alla cultura dell’evento. La manifestazione di settembre rappresenta il momento di riflessione con l'attività di formazione svolta sul territorio durante tutto l’anno curata da Mara Durante e rivolta ad insegnanti ed operatori del settore, grazie anche alla preziosa collaborazione della Fondazione Dessì. La festa BaB nasce dalla volontà di un gruppo di genitori desiderosi di creare un’opportunità per i bambini e gli adolescenti in un territorio povero di iniziative culturali. Nel tempo, e non senza difficoltà, ma con la determinazione che viene dall’animo del volontariato, la manifestazione è diventata un’opportunità di incontro, scambio e confronto con autori, illustratori ed artisti che attraverso linguaggi diversi raccontano storie di vita e di relazioni umane, perché da sempre, ci ricorda Durante «le fiabe, le storie (come Italo Calvino sosteneva) sono il catalogo dei destini umani e, come tali, capaci di migliorare la conoscenza di se stessi, degli altri e del mondo attorno».

Questa edizione si fregia della presenza di autori del calibro di Bruno Tognolini, poeta dell’incanto, raffinato orafo delle parole (come lo definisce il direttore scientifico) o Armin Greder, capace, con la potenza narrativa delle sue illustrazioni, di far risuonare dentro il lettore temi di forte impatto sociale, come nel suo ultimo “Mediterraneo” edito da Orecchioacerbo, casa editrice presente alla festa nelle persone di Fausta Orecchio e Simone Tonucci. La presenza di due autrici come Patrizia Rinaldi (che ha ricevuto il prestigioso Premio Andersen 2016) e Daniela Palumbo vuole richiamare la fascia dei lettori adolescenti spesso marginale negli eventi di questo tipo. Sarà presente anche il pluripremiato Davide Calì, insignito del più importante premio francese per l’albo illustrato, prix Baobab, autore di numerosissime opere per grandi e piccini, i cui testi, per la loro qualità narrativa e stilistica, non sono solo “per bambini”, ma, per usare le parole dello stesso autore, destinati ad un pubblico bambino.

Graditissimo ritorno di Luca Tortolini, che presenterà insieme all’illustratrice Anna Forlati l’albo “La volpe e l’aviatore” splendidamente ispirato al Piccolo Principe. Uno sguardo attento sarà rivolto all’infanzia, con numerosi incontri che coinvolgeranno genitori e bambini anche della fascia asilo nido. Numerose anche le mostre, con una molteplice galleria visuale che alternerà le tavole di Greder, alle atmosfere di rarefatta bellezza degli acquerelli di Daniela Iride Murgia, a quelle di Anna Forlati ed ancora di Calì e di Michele Rocchetti. Inoltre, il palinsesto offre spettacoli e proiezioni, in una sinergia di linguaggi e sguardi sul tema. Per il secondo anno, si è rinnovato il partenariato con il Centro servizi culturali di Oristano, che ha curato la scelta del film di animazione in programma per la serata anteprima di oggi, “La canzone del mare” di Tomm Moore.
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