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Alguer.itnotiziealgheroLettereSanità › La lettera: Marino, vi racconto la mia storia
S.O. 2 settembre 2017
Di seguito la lettera integrale inviata alla redazione del Quotidiano di Alghero da Iole Meschiari, accidentalmente caduta a fine luglio e ricoverata presso la struttura Regina Margherita.
La lettera: Marino, vi racconto la mia storia


ALGHERO - Da qualche giorno è iniziata la fase di trasferimento dell'ortopedia traumatologica dall'Ospedale Marino al Civile. Sarà un processo lungo, che contemplerà la messa a norma e in sicurezza dei locali e nelle intenzioni dell'Ats migliorerà, non di poco, l'offerta complessiva al paziente [LEGGI]. Il cambiamento comunque, come spesso avviene, porta con se preoccupazioni. Di seguito la lettera integrale inviata alla redazione del Quotidiano di Alghero da Iole Meschiari, accidentalmente caduta a fine luglio e ricoverata presso la struttura Regina Margherita.

Sono una donna di Alghero caduta accidentalmente nella passeggiata del Lungomare Dante il 30/07/2017, ricoverata all’ospedale marino ed operata il 31/07 e ivi rimasta ricoverata sino al 11/08/2017 diagnosi frattura del femore e conseguente inserimento di chiodo chirurgico per riduzione delle stesse fratture. Premetto che sono ignorante in materia di normative-leggi e quant’altro ma vorrei porre alcune domande al Dott. Arru, Assessore regionale alla sanità. Le chiedo: perché si sia deciso di trasferire alcuni reparti dell’ospedale Marino, Ortopedia e Traumatologia etc, senza pensare ai disagi che questo trasferimento-chiusura comporterà agli utenti. Io non lamento il trattamento ricevuto (sono una paziente molto paziente) da parte dei medici come Dott.Melis L.; Melis G.; da parte del personale infermieristico come Marina, Gianni, Alessio , Elia, e tantomeno da parte del terapista Dino Contigiani, mi scuso in anticipo per i nomi che ho dimenticato. Sono stati tutti gentili ma non solerti come mi sarei aspettata e come ogni paziente merita. Suonare il campanello e aspettare a lungo prima di essere assistita mi creda che non è piacevole quando come me si è immobilizzati in un letto. Le chiedo anche: come si può pensare di mandare in ferie – legittime per carità- una gran parte del personale nel mese di agosto quando la popolazione ad Alghero aumenta di almeno 3 volte? Piuttosto non sarebbe meglio potenziare l’organico per il periodo estivo? Al pronto soccorso traumatologico, purtroppo finiscono moltissimi turisti con un aumento della mole di lavoro per gli operatori fuori dal normale. Il giorno delle mie dimissioni, (firmate alle 11 del mattino) sono arrivata a casa alle ore 19, perché l’unico medico in turno, doveva alternarsi tra pronto soccorso, reparto e corsie varie, mentre io aspettavo che venisse a medicarmi la ferita, tutto questo ritardo, ha creato non pochi problemi di organizzazione alla mia famiglia per il mio rientro a casa che poteva avvenire solo con una ambulanza privata perché potevo essere trasportata solo ed esclusivamente in barella perché allettata.
Commenti
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