Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziealgheroCronacaAeroporto › Aerei, il caso-Alghero: 45 esuberi. Tabù assunzioni, politica, Ryanair
M.V. 3 settembre 2017
BRUNO | CAREDDU Difficile negare ciò che tutti sanno: Sogeaal soffre per il troppo personale assunto rispetto ai volumi di traffico (è tra gli aeroporto in Italia con più dipendenti in relazione ai passeggeri). C´è poi la scelta di affidarsi ad un unico vettore. Ecco alcuni stralci delle motivazioni alla base della ristrutturazione aziendale. Tavolo aperto con i sindacati e le istituzioni
Aerei, il caso-Alghero: 45 esuberi
Tabù assunzioni, politica, Ryanair


ALGHERO - Procedura di licenziamento collettivo aperta in Sogeaal. La conferma arriva dal documento redatto e inviato ex legge 223/91 a diversi interlocutori istituzionali, tra i quali i sindacati di categoria. Nello stesso documento, prevalentemente di natura tecnica e completo di dati storici, sono riportati tutti i nodi salienti alla base della scelta obbligata di Sogeaal di procedere con una ristrutturazione aziendale. Richiamate decenni di gestioni societarie, le scelte politiche passate e la decisione di affidare il traffico ad un solo vettore, nella fattispecie Ryanair. «Sogeaal nasce come società a capitale pubblico e sta oggi affrontando gli effetti di una perdurante crisi societaria che origina principalmente da scelte strategiche che in passato, si sono ispirate più a logiche politiche che di natura imprenditoriale», è evidenziato tra le righe.

«Gli effetti di queste scelte hanno richiesto nel tempo massicci interventi di denaro pubblico, prevalentemente proveniente dall’amministrazione regionale, a copertura di disavanzi di bilancio o a compensazione di iniziative rivelatesi strutturalmente antieconomiche uno dei fenomeni di natura “endogena” più noti e riconoscibili tra quelli che hanno condotto alla crisi gestionale è stato quello del ricorso sistematico all’assunzione di personale mediante criteri avulsi dalla corretta valutazione delle effettive necessità operative». «Queste pratiche - è scritto - hanno creato i presupposti per il consolidamento di posizioni lavorative non necessarie, ovvero sovrastimate nel profilo dimensionale e sovente fuori mercato in ambito remunerativo, il tutto in modo asincrono e incoerente rispetto all’andamento dei bilanci societari e, spesso, al di fuori delle previsioni di legge e contrattuali».

C'è anche spazio per analizzare la scelta, rivelatasi non strutturata, di affidare la destinazione esclusivamente ad un solo vettore (la Ryanair). «Tra le altre iniziative di quell’epoca gestionale, certamente popolare per il territorio ma dimostratasi nel tempo tanto azzardata da rischiare di compromettere la continuità aziendale, spicca senz’altro quella di affidare sostanzialmente la crescita del traffico ad un singolo vettore low cost, nella fattispecie Ryanair». Per tutti questi motivi «il nuovo assetto proprietario, attraverso formali delibere del proprio Consiglio di Amministrazione, ha reiterato l’urgenza di perseguire queste iniziative di razionalizzazione e riorganizzazione gestionale anche attraverso l’implementazione di significativi interventi tesi all’efficientamento della struttura organizzativa non escludendo quelle dirette al ridimensionamento di parte dell’organico, attualmente sovradimensionato rispetto alle reali necessità della Società».
Commenti
24/9/2017
Dati positivi per Sogeaal: agosto +6%. Importanti novità all´orizzonte: Blue Air dal mese di novembre gestirà le tratte su Milano e Roma, con ottime prospettive di insediare la seconda base italiana. Attesa per il bando-obbiettivo su Madrid, Barcellona, Amsterdam, Londra, Parigi, Napoli e Venezia
© 2000-2017 Mediatica sas