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Red 18 settembre 2017
Domani sera, le sale della Libreria Koinè di Sassari ospiteranno la presentazione del nuovo libro di Franco Laner. Introdurrà l´incontro Massimo Pittau
Cultura: Indagini su Monte Prama


SASSARI – Domani, martedì 19 settembre, alle ore 18.30, le sale della Libreria Koinè di Sassari ospiteranno la presentazione del nuovo libro di Franco Laner “Indagini su Monte Prama”. Introdurrà l'incontro Massimo Pittau.

«…e un basamento con due piedi spezzati ci costringe a immaginare che siano appartenuti a un giovane colto nel momento in cui affronta il nemico; una mano che impugna un arco suggerisce un gesto antico dell’arciere che, trattenuto il respiro, assolve il suo compito di morte. Non si “vede” il frammento, bensì la testimonianza della pietra, incaricata di congelare lo scorrere del tempo. Le teste, ritoccate o corrose, le linee parallele del pettorale o del gonnellino, misurano nella loro essenzialità geometrica, la brevità che unisce la nostra intelligenza di spazio a quella di un passato così remoto e così presente. Il progetto di Monte Prama canta per il suo disegno di immortalità. A questo canto dobbiamo porgere l’orecchio, senza bisogno di esibire frammenti riattaccati. Così come per le altre scienze, anche per l’archeologia non dovrebbero contare le ideologie, gli interessi personali o sociali. Tantomeno l’enfasi retorica e ancor meno rivendicazioni di primati. I risultati di queste Indagini mettono in serio dubbio che le statue siano mai state poste stanti. Ciò è dimostrato grazie a prove sperimentali di caratterizzazione meccanica, previste nel protocollo di restauro di Li Punti, laboratorio di restauro dove è avvenuta la ricomposizione delle statue, mai effettuate. All’inadeguato registro, si aggiungono le perplessità nei confronti di assemblaggi soggettivi e interpretazioni risibili di ricomposizione, diacroniche rispetto agli attuali statuti del restauro. Un capitolo è dedicato alle universalmente riconosciute “icone del cosmo”, che in Sardegna sono interpretate come “modelli di nuragh»e.

Franco Laner, nato a Cortina d’Ampezzo nel 1941, è architetto ed ordinario di Tecnologia dell’architettura all’Università Iuav di Venezia. La sua attività si divide fra l’insegnamento e la ricerca, teorica e sperimentale, su nuovi e vecchi materiali, legno e laterizio in particolare, componenti, sistemi e tecnologie costruttive. Sul periodo nuragico ha scritto due libri (“Accabadora”, Milano 2000; “Sa ‘ena. Sardegna preistorica: dagli antropomorfi ai telamoni di Monte Prama”, Condaghes, Cagliari 2011), diversi articoli e ha curato una serie di pubblicazioni su manufatti nuragici e loro tecnologie costruttive. La sua pubblicazione più diffusa è la “Guida al Tempio a pozzo di Santa Cristina” di Paulilatino.
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