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Red 2 ottobre 2017
Prometteva di essere varia, con il suo doppio carattere di ricerca e innovazione, che poi sono la conseguenza l’una dell’altra: ed infatti, la Notte europea dei ricercatori #ern17 dell’Università degli studi di Sassari è stata proprio così, ricca di stimoli e, soprattutto, di idee
La Notte dei ricercatori è un boom


SASSARI - Prometteva di essere varia, con il suo doppio carattere di ricerca e innovazione, che poi sono la conseguenza l’una dell’altra: ed infatti, la Notte europea dei ricercatori #ern17 dell’Università degli studi di Sassari è stata proprio così, ricca di stimoli e, soprattutto, di idee. Le idee sono state protagoniste del palco allestito dall’Ateneo in Piazza Castello, dove sono stati proclamati i vincitori del I Contamination Lab dell’Uniss: la giuria composta da Danielle Allen, Alberto Carpaneto, Leo Italiano, Gabriele Mulas, Nicola Redi e Giuseppe Serra ha attribuito il primo posto al gruppo “Relicta” che, con lo slogan “dal mare al mare”, ha inventato un packaging innovativo, una bioplastica, totalmente solubile in acqua, che nasce dagli scarti del pesce e completamente biodegradabile. Il gruppo è formato dagli studenti Davide Sanna (Chimica), Matteo Sanna (Medicina), Mariangela Melino (Economia), Andrea Farina (Chimica) e Giovanni Conti (Economia).

Al secondo posto, la serra automatizzata di “So green”, inventata da Mattia Angius (Scienze politiche), Michela Cannas (Agronomia), Savio Giuseppe (Chimica) e Francesco Marongiu (Economia e management). Terza piazza per “Receipt0”, un sistema che svuoterà le tasche dagli scontrini di carta, proposto da Luigi Fressura (Economia), Pietro Pirino (Accademia belle arti, web designer) e Raffaele Doppiu (Agraria). Quarti sono arrivati Gavino Sotgia (Economia), Stefania Pinna (Agraria), Salvatore Manca (Architettura) e Rita Usala (Agraria) con il progetto “Easyplant” per il controllo delle coltivazioni a distanza. Al quinto posto “CarryMe”, la piattaforma che facilita le consegne a domicilio in maniera efficiente, ideata da Ilaria Polisino (Economia e management), Gabriel Spanu (Accademia delle belle arti-nuove tecnologie, Antonio Lai (Scienze biologiche) e Giorgio Gaetani (Ingegneria della comunicazione). Oltre ad aver vinto un assegno da 10mila euro, accederanno direttamente alla fase finale della Start cup Sardegna che si terrà ad ottobre.

Non meno apprezzati sono stati gli interventi dei ricercatori dell’Ateneo che hanno presentato alcuni progetti portati avanti nel quadro del programma europeo Horizon2020: Francesco Cuccu, Filippo Gambella, Gabriele Mulas, Giovanna Seddaiu ed Andrea Vargiu hanno illustrato alla città cosa vuol dire fare ricerca in modo sostenibile e responsabile, in un mondo che non ha risorse infinite. Si è parlato di problemi ambientali, come l'uso sostenibile delle acque e dell'energia e l'assorbimento dell'anidride carbonica, passando per la promozione della ricerca, dell'innovazione e dei mercati responsabili. Uno dei momenti più affascinanti della serata è stato quello a cui ha dato vita Fulvio Ricci, professore ordinario del raggruppamento di Fisica sperimentale all’Università di Roma La Sapienza. Esperto di Gravitazione sperimentale e di sistemi di rivelazione di onde gravitazionali, autore di numerose pubblicazioni su riviste internazionali sulla rivelazione delle Onde gravitazionali, è stato il “data analysis coordinator” di Virgo e responsabile nazionale per l’Istituto nazionale di fisica nucleare di questo esperimento internazionale. La persona giusta, quindi, per spiegare al pubblico le nuove frontiere della fisica ed i recenti risultati ottenuti dalla ricerca in questo campo.

La serata è stata anche l’occasione per presentare pubblicamente un nuovo progetto che l’Università di Sassari, attraverso il eettore Massimo Carpinelli, sta portando avanti assieme all’Istituto nazionale di fisica nucleare, con il sostegno della Regione autonoma della Sardegna (rappresentata dall’assessore all’Industria Maria Grazia Piras) ed Igea, che opera nella miniera di Lula a Sos Enattos. Qui potrebbe nascere un laboratorio internazionale di ricerca sulle onde gravitazionali. La Sardegna è adatta per la bassa sismicità ed il ridotto rumore antropico. “Siamo pronti a presentare la candidatura della Sardegna che sarà giudicata da una commissione internazionale, perché pensiamo che quest’Isola abbia tutte le carte in regola”, ha detto Carpinelli. E’ stato proprio lui ad aprire la Notte europea dei ricercatori, citando Isaac Newton per spiegare i fondamenti della ricerca: “Conservare sempre l’entusiasmo e lo stupore per ciò che riusciamo a conoscere, ma anche l’umiltà per ciò che non sapremo mai”, ha affermato il rettore.

Sono intervenuti per portare il proprio contributo Michael Masin (Centro di ricerca Ibm Israel science and technology Ltd) sul tema “Opportunità di cooperazione internazionale e di internship industriali” ed il presidente del Banco di Sardegna Dinamo Sassari Stefano Sardara, che ha parlato della ricetta per una squadra vincente. Il Clab dell’Università di Sassari, dopo il successo di questa prima edizione, si prepara a diventare internazionale, come ha testimoniato la presenza di Danielle Allen, viceconsole generale aggiunto del Regno Unito; è emerso anche dalla tavola rotonda a cui hanno partecipato Gabriele Mulas (delegato al Trasferimento tecnologico Uniss), Alberto Carpaneto (direttore generale Fondazione Human+), Nicola Redi (investment director vertis Sgr), George Fern (Università Brunel Londra), Leo Italiano (senior consultant I3p), Giuseppe Serra (Sardegna Ricerche) e Lorenzo Stievano (Università di Montpellier). Alla Notte europea dei ricercatori, che ha avuto il patrocinio del Comune, è intervenuto anche il sindaco Nicola Sanna.
Commenti
18/10/2017
Si è conclusa con risultati decisamente positivi la prima azione di orientamento e formazione sui disturbi specifici dell’apprendimento in contesto universitario, fortemente voluta dal Dipartimento di Agraria dell´Università degli studi di Sassari
19/10/2017
Sono quaranta i candidati che aspirano a frequentare il corso per progettisti e tecnologi altamente qualificati dell´Università degli studi di Cagliari. La selezione è in programma giovedì 26 ottobre
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