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Red 6 ottobre 2017
Il presidente provinciale Confcommercio, Massimo Cadeddu, interviene sulle nuove disposizioni che regolano il ritiro dei rifiuti differenziati dalle attività non domestiche della città di Alghero e chiede modifiche
«Rifiuti frequenze carenti, ragioniamo»


ALGHERO - Non piacciono le nuove frequenze previste dalla Ciclat per il ritiro dei rifiuti non domestici differenziati da ottobre a maggio [LEGGI]. Così Massimo Cadeddu, presidente provinciale Concommercio, chiede una proroga del servizio all'Amministrazione comunale, per poi sedersi subito ad un tavolo per rivedere la turnazione. «Ci rendiamo conto che tutto ha un costo, ma si può trovare un modo per ottimizzare il servizio» precisa il portavoce della categoria.

«Certo, il capitolato è del 2013, Giunta Lubrano, con assessore Elena Riva, ma alle associazioni di categoria non è mai stato chiesto un parere» precisa Cadeddu che sottolinea, «far passare il servizio di raccolta da giornaliero a bi o tri-settimanale comporta problemi per le attività; pensiamo alla situazione “umido” per bar e ristoranti, o il “secco”».

Il presidente Concommercio punta a soluzioni che non vadano a pesare ne sulla Tari, ne sul capitolato stesso, e lancia un'idea all'indirizzo dell'assessorato all'Ambiente, molto attivo da questa estate col nuovo servizio di nettezza urbana in partenza: «Al posto del ritiro del vetro bisettimanale, si potrebbero ripristinare le campane (con orari rigidi e regolamentati per il conferimento) e, quei turni ed i fondi collegati, potrebbero essere ripartiti per la raccolta quotidiana dell'umido». E' solo un esempio più flessibile su cui indirizzare il confronto, anche perchè, chi ben inizia - come dice il proverbio - è a metà dell'opera.

Nella foto: l'assessore all'Ambiente del comune di Alghero, Raniero Selva, e Massimo Cadeddu
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