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Alguer.itnotizieportotorresCronacaServizi › «Un ufficio legale per i ricorsi sugli alloggi comunali»
Mariangela Pala 7 ottobre 2017
L’associazione politico-culturale “Porto Torres in Movimento” è pronto ad offrire assistenza legale per tutelare i diritti acquisiti dai cittadini già inseriti nell’elenco dei beneficiari delle abitazioni di via Falcone e Borsellino
«Un ufficio legale per i ricorsi sugli alloggi comunali»


PORTO TORRES - Un ufficio legale a disposizione delle famiglie inserite nella graduatoria dei 49 alloggi a canone sostenibile. L’associazione politico-culturale “Porto Torres in Movimento” è pronto ad offrire assistenza legale per tutelare i diritti acquisiti dai cittadini già inseriti nell’elenco dei beneficiari delle abitazioni di via Falcone e Borsellino. «I cittadini con i requisiti legali certificati dalla graduatoria che hanno acquisito il punteggio che da diritto alla casa possono rivolgersi alla nostra associazione, - precisa Porto Torres in Movimento - che contribuirà ad individuare un ufficio legale per inoltrare il ricorso al Tribunale amministrativo regionale».

Le dichiarazioni del sindaco Sean Wheeler durante il consiglio comunale di giovedì sulla possibilità di revisione della graduatoria per un errore di protocollazione della domande preoccupano e non poco i cittadini che in base ai requisiti richiesti sono stati inserite nell’elenco. La struttura comunale potrebbe essere costretta ad annullare la graduatoria in autotutela e rivedere le singole domande. «Se le assegnazioni verranno ritirate ci sarà il rischio per le 49 famiglie bisognose attualmente beneficiarie di perdere la possibilità di avere una casa senza nessuna colpa».

Un prezzo che pagheranno i cittadini convinti di potersi trovare sotto un tetto sicuro, invece le possibili anomalie e irregolarità potrebbero configurare una nuova e diversa articolazione della graduatoria per l’errata attribuzione di punteggi, e per l’inserimento nella protocollazione di non aventi titolo per mancanza di requisiti formali. «Il bando non deve essere annullato - avvertono i dirigenti dell’associazione – e per questo siamo pronti a ricorrere al Tar per garantire i diritti acquisiti dei cittadini che possono rivolgersi a noi per eventuali ricorsi »
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