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Alguer.itnotizieolbiaCronacaSoccorsi › Golfo Aranci: soccorso in alto mare
Red 9 ottobre 2017
Maltempo, motore in avaria e vele strappate: un altro salvataggio della Guardia costiera. Due ucraini, partiti a bordo di una barca a vela dal porto ligure di Bocca di Magra, sono stati sorpresi dal forte vento prima di giungere in Sardegna
Golfo Aranci: soccorso in alto mare


GOLFO ARANCI - Lieto fine per due cittadini ucraini che hanno sottovalutato le insidie che possono celarsi dietro la forza del mare. I due, partiti mercoledì a bordo di una barca a vela a due alberi, lunga 13metri, dal porto spezzino di Bocca di Magra, dopo aver raggiunto la Corsica, stavano dirigendo alla volta di Golfo Aranci. A sorprenderli, però, sono state le proibitive condizioni meteomarine, già da tempo annunciate e che i due hanno probabilmente sottovalutato. I loro familiari, che non avevano più notizie da giovedì sera, si sono affidati alla Guardia costiera, che ha immediatamente dato inizio alle attività di ricerca.

Alle operazioni, coordinate dalla sala operativa della Direzione marittima di Olbia costantemente in contatto con il direttore marittimo, capitano di Vascello Maurizio Trogu, hanno partecipato in particolare mezzi navali ed aerei, tra cui un elicottero della Guardia costiera di Sarzana ed uno della Polizia di Stato di Abbasanta, nonché una motovedetta per il soccorso d'altura, di stanza a La Maddalena, e due per il soccorso costiero, dislocate ad Olbia ed a La Caletta di Siniscola. Le attività di ricerca hanno quindi interessato un’area molto vasta del Tirreno centrale, con il richiamo ai porticcioli turistici ed a tutte le unità in transito a prestare la massima attenzione e con il coinvolgimento di alcune ditte private dedite al noleggio di imbarcazioni.

Durante le operazioni di soccorso, rese ancor più difficili dall’impossibilità di contattare via radio i dispersi per la probabile avaria degli apparati di bordo, i familiari sono stati tenuti costantemente informati circa le azioni intraprese. L’imbarcazione con a bordo le due persone veniva intercettata nel tardo pomeriggio di sabato al largo, a causa del vento che l’aveva scarrocciata, a circa 25miglia ad est di Porto Ottiolu. Sul punto, venivano prontamente dirottate un'imbarcazione privata e la motovedetta Cp803 di Olbia. Le due persone, assai provate e disidratate, assistite dall’unità di privati giunta sul posto, sono state trasbordate sulla motovedetta e condotte nel porto di Olbia. Ancora una volta, le operazioni di soccorso hanno richiesto un notevole dispiegamento di risorse in termini di uomini e mezzi che fortunatamente ha consentito di evitare una tragedia.
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