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Red 13 ottobre 2017
Per la prima volta, un centauro isolano ha conquistato un titolo nazionale. E´ il 18enne del Motoclub Dorgali Claudio Spanu, che ha centrato il titolo Enduro Cadetti
Motociclismo: un sardo campione d´Italia


DORGALI - Sono giorni importanti per il motociclismo regionale: la Sardegna ha il suo campione. Per la prima volta un centauro isolano ha conquistato un titolo Italiano: Claudio Spanu, 18 anni lunedì 23 ottobre, è il nuovo campione italiano di Enduro Cadetti. Un risultato storico, impensabile fino a pochi decenni fa. Un campioncino costruito e forgiato in casa, prima con le Bmx e le bici da cross, poi con il minienduro. Il Motoclub Dorgali e la Federazione motociclistica italiana hanno scommesso forte su questo giovane ragazzo che è avviato verso una brillante carriera sportiva. Bravo in sella alla sua Husqvarna, come sui banchi di scuola (frequenta l’ultimo anno del Liceo Nautico di Siniscola), non ha grilli per la testa e poche ma giuste passioni. Tutto un paese, Dorgali, stravede per lui e lì dove i costi sono elevatissimi ed almeno l’80percento del budget arriva da aiuti esterni, l’unione e la solidarietà fanno leva.

Nato a Nuoro nel 1999, Spanu ha conquistato domenica a Varzi, in provincia di Pavia, il tricolore nella Classe 125. Con il secondo posto nell’ultima prova alle spalle di Andrea Verona, altro giovane rampante dell’enduro italiano (vincitore tra l’altro del Mondiale Junior), Claudio è riuscito a centrare l’obiettivo titolo. Quest’anno, per migliorare il proprio ranking, ha partecipato all’Italiano, agli Assoluti d’Italia ed all'Europeo. Anche agli Assoluti si è difeso benissimo, conquistando il secondo posto, sempre alle spalle di Verona, mentre all’Europeo, dopo un inizio buono, è stato protagonista di un fatto increscioso. Ad agosto, infatti, a Burg, in occasione della prova tedesca, è stato derubato del furgone con le moto, l’attrezzatura e tutto il necessario per competere in gara. Il suo team, guidato da Piero Osellini, ha fatto il possibile per mettere Spanu nelle condizioni di gareggiare, ma la sua moto non era performante e la sua prestazione ne ha risentito notevolmente. In ogni caso, con la prova slovacca alle porte, e 60punti ancora in palio (Claudio è a -39 dalla vetta) la matematica dice che tutto è ancora in gioco, anche per l’Europeo.

«Sono molto contento - afferma Spanu - nonostante le numerose difficoltà in stagione, siamo riusciti a portare a casa questo titolo. Sono grato agli sponsor, alla famiglia, agli amici, al Motoclub Dorgali, a tutte le persone che non hanno mai smesso di incitarmi, ai motoclub sardi, grazie ai quali sono cresciuto e migliorato tanto». Da cinque anni, Claudio Spanu è anche seguito dalla Fmi, che ogni anno seleziona dei giovani di valore ed offre loro delle facilitazioni (soldi per le trasferte ed altri aiuti) che comunque non bastano a coprire tutte le spese necessarie per gareggiare ad alti livelli. Ecco perché i costi relativi ad attrezzatura ed assistenza non sono assicurati ed arrivano da privati: la Cantina Sociale di Dorgali, gli aiuti dei soci del Motoclub Dorgali, e collette fatte in paese, tra semplici cittadini e possessori di attività. Anche per questo motivo, si può ben dire che Claudio sia il campione di tutta Dorgali, un paese che spinge il proprio sportivo in tutte le complicate trasferte alle quali è costretto a causa dell’insularità. Un grande aiuto, oltre al Team Osellini, arriva anche dal padre Sandro, suo primo mentore, e dai suoi due meccanici Cristian Armelloni, e soprattutto Antonello Loddo, amico del padre, meccanico del Motoclub Dorgali, che segue Claudio per pura passione, senza un compenso che non sia quello legato ai viaggi per le gare.

«Senza determinate persone non sarei arrivato sino al titolo italiano - dice con modestia Spanu - i ragazzi del team, quelli del motoclub e Piero Osellini sono stati determinanti. Ringrazio tutti, veramente». Nonostante la giovane età, a Claudio non mancano titoli ed esperienza: da ricordare anche il quinto posto al Mondiale e la partecipazione alla “Sei giorni”. Senza mai dimenticarsi da dove viene: appena può, infatti, tra una gara e l’altra, Spanu si cimenta anche nella prove di enduro sarde, dove naturalmente non ha rivali. Recentemente, si è imposto a Narcao e domenica 29 ottobre sarà al via della gara di Carbonia. Con questa vittoria nel Campionato italiano, il futuro potrebbe essere ancora più roseo per il campioncino dorgalese: da chiudere c’è ancora il discorso all’Europeo, ma il vero obiettivo adesso sarà il Mondiale. Chissà che dopo il primo titolo tricolore, la Sardegna e Claudio non possano fregiarsi anche di questo prestigioso successo motociclistico internazionale. Un paese intero, Dorgali, ma adesso anche tutta una regione, lo vorrebbero fortemente.

Nella foto: Claudio Spanu
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