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Red 19 ottobre 2017
Tutto esaurito a teatro per il canto polifonico del Quartetto Faraualla. Il prossimo appuntamento, in prima regionale, organizzato dalla Cooperativa Teatro e/o Musica a Sassari, è con Tramontata è la luna omaggio a Maria Callas: sul palco, Pamela Villoresi
Da Faraualla a Villoresi, tutto esaurito a Sassari


SASSARI - Tutto esaurito e pubblico entusiasta al Teatro Civico sassarese per la performance in prima regionale del quartetto Faraualla che ha proposto un suggestivo viaggio nel canto polifonico all'interno della rassegna “voci di Donna” organizzata dalla Cooperativa Teatro e/o Musica. La formazione barese ha aperto lo spettacolo con una serie di brani tratti dall'ultimo album “Ogni male fore”, in cui il quartetto cerca nuove sonorità partendo da una ricerca sulle antiche formule di guarigione della medicina popolare pugliese. Sul palco le quattro cantanti, Loredana Savino, Gabriella Schiavone, Maristella Schiavone e Teresa Vallarella, accompagnate da Michele Marrulli e Pippo d'Ambrosio alle percussioni, hanno emozionato il pubblico con la loro sofisticata esibizione, che ha mostrato le infinite possibilità della voce confermando il fascino coinvolgente del canto polifonico.

Le quattro cantanti, nel loro sodalizio ventennale, hanno studiato ed assimilato attraverso la polifonia espressioni vocali di diverse etnie e di periodi storici differenti. La Puglia, per secoli terra d’incontro e di passaggio di popoli, è presente nel suono che connota la formazione barese, negli strumenti che accompagnano l’esecuzione, nello stesso nome del gruppo. Infatti, il Faraualla è una delle cavità carsiche più profonde presenti sull’altopiano murgiano, a nord-ovest di Bari. Gli esiti di questa ricerca si ritrovano in un vasto repertorio che le quattro artiste presentano a Sassari con grande generosità all'interno di un concerto che grazie alla forza ipnotica del canto ed alla presenza scenica del quartetto raccoglie un'autentica ovazione da parte pubblico.

La rassegna prosegue domani, venerdì 20 ottobre, alle 21, al Civico, con nuovo spettacolo in prima regionale: “Tramontata è la luna. Omaggio a Maria Callas” in occasione dei quarant'anni dalla scomparsa della cantante greca, conosciuta nel mondo con l'appellativo “La Divina”. Sul palco, a raccontare la storia di questo autentico mito del Novecento, due grandi interpreti della scena contemporanea, l'attice Pamela Villoresi ed il soprano Dimitra Theodossius, che saranno accompagnate dalla voce recitante di Fulvio Venturi (che è anche autore del progetto) e Michele Nurchis al pianoforte. L’affettività repressa, la salda fermezza e la ferrea disciplina di una donna che si racconta in prima persona sono i fondamenti dello spettacolo in scena. Nel progetto, i rimandi alla storia americana degli Anni Trenta, si fondono con il privato, con il dolore di un’infanzia negata, dei lutti affettivi, con la descrizione consapevole dei propri limiti e difetti, fisici e caratteriali.

La Divina Callas è comunque una donna che vive nel sogno, entrando nei personaggi che interpreta ed uscendo da essi fino a quando giunge il crollo fisico e psicologico. La recitazione di Villoresi è circondata dai suoni, dalle arie che accompagnarono la carriera di Maria Callas, interpretate da Theodossius, mentre una misteriosa voce maschile accomuna il ricordo degli uomini che di volta in volta sono entrati nella vita della cantante: il padre, il direttore Tullio Serafin, il marito Giovan Battista Meneghini, Luchino Visconti, Eugenio Montale, Aristotele Onassis e Pier Paolo Pasolini. Fulvio Venturi, autore del testo “Tramontata è la Luna”, evoca nel titolo la celeberrima lirica di un'altra immortale donna greca, la poetessa Saffo. Musicologo ed organizzatore teatrale, appassionato di lirica Venturi ha elaborato il ritratto della grande soprano attraverso le vicende esaltanti e tragiche che hanno fatto da contrappunto ad una carriera inimitabile. Presentato con successo in diversi teatri italiani lo spettacolo è in prima regionale.

Nella foto: il Quartetto Faraualla
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