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Alguer.itnotiziesassariSpettacoloTeatro › Tutto esaurito per l'omaggio a Maria Callas
Red 23 ottobre 2017
Applausi a Sassari per l´omaggio a Maria Callas portato in scena in prima regionale dalla Cooperativa Teatro e/o musica all´interno della rassegna Voci di donna. Sul palco, a raccontare la storia della “Divina”, due grandi interpreti della scena contemporanea: l´attrice Pamela Villoresi ed il soprano Dimitra Theodossius accompagnate dalla voce recitante di Fulvio Venturi, autore del progetto e da Michele Nurchis al pianoforte
Tutto esaurito per l'omaggio a Maria Callas


SASSARI - Teatro Civico di Sassari esaurito per l'omaggio a Maria Callas portato in scena in prima regionale dalla Cooperativa Teatro e/o Musica all'interno della rassegna Voci di donna. Sul palco a raccontare la storia della “Divina” artista mito del Novecento due grandi interpreti della scena contemporanea: l'attrice Pamela Villoresi e il soprano Dimitra Theodossius accompagnate dalla voce recitante di Fulvio Venturi, autore del progetto e da Michele Nurchis al pianoforte. La solitudine è il filo conduttore dell'intero spettacolo, che già nel titolo “Tramontata è la luna” evoca la lirica di un'altra immortale donna greca, la poetessa Saffo, che in questo frammento descrive attraverso la metafora notturna la sua solitudine ed il tramonto della giovinezza e della passione.

Lo spettacolo realizzato in occasione dei quarant'anni dalla scomparsa della cantante greca racconta la vita della Callas attraverso le vicende esaltanti e tragiche che hanno fatto da contrappunto ad una carriera inimitabile. Villoresi è la voce che incarna le tante anime di Maria, dai primi passi nella carriera artistica al lento declino, da ragazzina pienotta a simbolo di stile, eleganza e perfezione artistica. Un successo inarrestabile la vedrà protagonista dei palcoscenici più importanti del mondo e la farà entrare nel mito, ma Maria Callas non sarà mai realmente felice, la solitudine sarà sempre con lei fino al giorno della sua morte.

La ferrea disciplina, l'ironia la passione per il canto non riusciranno a colmare la mancanza d'amore e stabilità che l'artista cercò tutta la vita senza mai trovare. Un padre assente, un matrimonio vissuto senza passione e un amore coinvolgente, ma finito male, quello con Aristotele Onassis, son queste le tappe del cammino di solitudine ricostruite da narrazione e musica nello spettacolo. La recitazione di Pamela Villoresi, intensa e coinvolgente, presenta al pubblico la Callas vincente stella della lirica, ma anche la donna fragile devastata dal dolore per la perdita del figlio Omero, avuto da Onassis, ma morto appena nato. A legare insieme lo spettacolo le tante arie d'opera di cui Callas fu interprete, eseguite da una bravissima Dimitra Theodossius. Ogni aria è un frammento di vita condiviso tra l'artista ed i suoi personaggi, protagonisti come lei di amori infelici. Tra questi, “Pace mio dio”, da “La forza del destino” di Verdi; “Sola, perduta e abbandonata”, da la “Manon Lescaut” di Puccini; “Voi lo sapete o mamma”, dalla Cavalleria Rusticana di Mascagni. Applausi scroscianti per gli artisti sul palco e per la grande Maria Callas, ancora viva nel cuore del pubblico.
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