Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziealgheroOpinioniSanitàSanità, gli emendamenti miraggio
Paola Correddu 23 ottobre 2017
L'opinione di Paola Correddu
Sanità, gli emendamenti miraggio


Da Cagliari, secondo alcuni, sarebbero giunte in questi giorni notizie confortanti per il presidio Alghero-Ozieri. Stando a queste notizie, grazie all’approvazione in Consiglio regionale di due emendamenti, il 766 e l’866, entrambi proposti da onorevoli della Maggioranza, la classificazione in Dea di primo livello sarebbe cosa certa. Mossa da curiosità, ma anche da prudenza, prima di gioire, sono andata a leggermi i due emendamenti che possiamo riassumere sinteticamente in questo modo: il presidio Alghero-Ozieri è classificato, al momento, come presidio di base e solo dal 2018 diventerà presidio di primo livello, senza alcun riferimento al mese in cui ciò avverrà; la classificazione a presidio di primo livello è strettamente legata all’istituzione della Rianimazione; la funzione del presidio sarà comunque sottoposta ad attento monitoraggio. Anche questa volta ci stanno vendendo un’illusione.

Si parla del passaggio da presidio di base a presidio di primo livello in maniera molto vaga, senza specificazione alcuna e la vaghezza è sempre foriera di misinterpretazioni e discrezionalità. La classificazione poi viene strettamente legata all’istituzione della Rianimazione la cui apertura, come dice giustamente il dottor Nasone, deve essere preceduta dall’accreditamento regionale, per avere il quale il reparto deve rispondere a ben precisi requisiti che riguardano il personale, la strumentazione tecnologica e deve essere in possesso di tutte le certificazioni di collaudo. Altra cosa sottolineata dal dottor Nasone è che l’istituzione della Rianimazione spetta all’Ats e quindi a Moirano. Infine, contrariamente a quanto sostenuto da qualcuno, il monitoraggio resta eccome. Mi pare che non sia molto difficile capire quale sia la filosofia che abbia ispirato il contenuto di questi emendamenti, vere e proprie scatole vuote, che vogliono spacciare per realizzato ciò che in realtà è appena supposto: la paura di perdere consenso.

Un po’ in tutti i centri della Sardegna sono nati comitati di cittadini, spesso appoggiati anche dai loro sindaci, che hanno duramente contestato questa riforma che taglia servizi e mette in serio pericolo l’accesso alle cure primarie delle fasce più deboli della popolazione. Siccome il congresso del Pd è alle porte e molti onorevoli temono di cadere sulla buccia di banana della sanità, l’hanno pensata bene: sostenere gli obiettivi che sin dall’inizio questa riforma si era prefissata senza assumersene la responsabilità. Ovvero, in parole povere, Alghero-Ozieri sarà presidio di base, ma essi giureranno di aver fatto di tutto per ottenere la classificazione di primo livello, risultato che non si è ottenuto per colpa di Moirano, che non si è impegnato abbastanza per istituire la Rianimazione. Moirano, già braccio armato della Giunta regionale, sarà anche l’uomo nero del Consiglio regionale, tanto a lui che gli frega dei giudizi negativi dei cittadini: non si deve mica candidare. Il prossimo anno, quando avrà fatto il lavoro sporco, lascerà l’Isola e tanti saluti. Purtroppo non c’è proprio niente di cui gioire.

*medico algherese
Commenti
20:51
Un corso di aggiornamento sull´inchiodamento endomidollare dell´arto inferiore è in programma domani mattina, nell´Auditorium di Arzachena
18/4/2018
Sulla rivoluzione del servizio di elisoccorso in Sardegna interviene nuovamente il Sindacato autonomo dei Vigili del fuoco
12:23
«Fondamentale abbattere le liste d´attesa», ha dichiarato l´assessore regionale della Sanità Luigi Arru. Gli obiettivi strategici assegnati alle aziende sanitarie vengono articolati in tre aree
© 2000-2018 Mediatica sas