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Alguer.itnotizieoristanoPoliticaRegione › Programmazione territoriale a Terralba
Red 25 ottobre 2017
Il Progetto Terralbese-Linas, che coinvolge nove Comuni, punta sulla qualità. «Tradizione e innovazione scelta vincente», ha sottolineato l´assessore regionale della Programmazione Raffaele Paci
Programmazione territoriale a Terralba


TERRALBA - Le due Unioni di Comuni Terralbese e Linas uniscono le forze e presentano un’unica manifestazione d’interesse per la programmazione territoriale all’assessore regionale della Programmazione Raffaele Paci, accolto a Terralba dal sindaco Sandro Pili, dai presidenti delle Unioni, dai sindaci e dal partenariato economico e sociale del territorio. Il progetto coinvolge nove Comuni (Arborea, Marrubiu, San Nicolò Arcidano, Terralba, Uras, Arbus, Gonnosfanadiga, Guspini e Villacidro) per un totale di quasi 64mila abitanti e numerosi imprenditori, che la Regione autonoma della Sardegna ritiene una presenza necessaria ed irrinunciabile nell’elaborazione dei progetti.

«Sono convinto che la decisione di aggregarsi e presentare una sola manifestazione d’interesse con un’unica idea di sviluppo del territorio sia la scelta giusta - ha detto Paci - In questo territorio ci sono elementi caratterizzanti come fascia costiera, ambiente, allevamento e produzioni agricole e possono essere fortemente valorizzati per creare sviluppo e dunque occasioni di lavoro. Tradizione e innovazione sono le parole che più ho sentito negli interventi degli imprenditori, e questa credo sia la strategia vincente: siamo in grado di garantire prodotti primari molto migliori di tutti gli altri grazie al nostro ambiente. Poi però quei prodotti devono essere riconosciuti e riconoscibili, perché questo aiuta ad aumentarne il valore sul mercato e dunque il prezzo di vendita, quindi è giusto puntare sulla qualità come volete fare col vostro progetto per garantire quella unicità che il consumatore, ma ormai anche il turista, cerca».

Il vicepresidente della Regione ha poi ricordato alcuni fra i più importanti stanziamenti destinati dalla Giunta per promuovere lo sviluppo nei territori: per fare solo qualche esempio, 300milioni per la programmazione territoriale, 20 per le zone umide, 30 per l’irriguo dove urge installare contatori per il controllo del consumo dell’acqua e avviarsi così sempre più verso una agricoltura di precisione, 50 per le dighe che potranno finalmente essere collaudate e potranno così invasare più acqua, più di 50 erogati a Comuni e Province per rifare l’asfalto delle loro strade oltre a quelli per le strade rurali, la banda ultralarga. E, nello specifico per questo territorio, 16milioni contro il dissesto idrogeologico del Terralbese ed il bacino del Rio Mogoro. «Purtroppo i tempi di realizzazione delle infrastrutture importanti in Italia sono lunghissimi, ma le risorse le stiamo mettendo. Faremo ancora di più sulla semplificazione ma siamo, e io per primo, quotidianamente impegnati sul fronte della burocrazia per ridurre i tempi e semplificare ancora di più le procedure», ha assicurato Raffaele Paci.

La strategia punta tutto sulla qualità. Che si declina nell’intero territorio in processi produttivi, lavoro, prodotti, benessere animale, genuinità delle produzioni alimentari ed ambiente. Dieci le azioni proposte in due Assi (Sviluppo economico e Servizi alla persona): servizi tecnologici migliori (acqua, energia, internet a banda larga); riordino fondiario; snellimento delle procedure amministrative ed attrazione di investimenti; ripristino della rete viabile comunale, provinciale e rurale; crescita e diffusione delle competenze; promozione dell’associazionismo e della collaborazione tra imprese attraverso la creazione di un unico grande brand delle produzioni del territorio; pianificazione territoriale delle ex miniere minerarie; sviluppo turistico attraverso l’integrazione fra coste ed interno; potenziamento dei servizi ai cittadini una gestione condivisa tra le Amministrazioni interessate (migliore viabilità interna, servizi per l’infanzia, aggregazione sociale attraverso cinema, teatri, piscine, parchi all’aperto, più edilizia popolare e migliore gestione del servizio di smaltimento rifiuti). Da oggi, inizia il lavoro dei tavoli tecnici con la Regione, per arrivare in tempi rapidi alla definizione puntuale degli interventi e quindi alla firma dell’accordo di programma nel più breve tempo possibile.

Nella foto: un momento dell'incontro
Commenti
10:24
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21/11/2017
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