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Alguer.itnotiziesardegnaPoliticaSanità › Rete ospedaliera: Pigliaru ed Arru soddisfatti
Red 26 ottobre 2017
«Riforma nell´interesse dei sardi», hanno sottolineato il presidente della Regione autonoma della Sardegna e l´assessore regionale della Sanità, dopo l´approvazione
Rete ospedaliera: Pigliaru ed Arru soddisfatti


ALGHERO - Dopo vent’anni, la Sardegna ha una nuova organizzazione dell’offerta ospedaliera, con 4101 posti letto pubblici per acuti (dagli attuali 4758) e 542 per post acuti (attualmente sono 147). Nessun taglio di ospedali, ne di servizi, con la riforma l’assistenza sarà potenziata e diversificata. «Fare riforme è difficile e faticoso - ha detto il presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru - Quando mancano il coraggio e la visione, quando l’essere intrappolati nei veti reciproci rende incapaci di autoriformare le proprie istituzioni, il ritardo economico persiste e si rimane indietro. Solo chi ha la capacità  di farle si mette in un sentiero di crescita. E la nostra maggioranza ha dimostrato ancora una volta di avere questo coraggio, questa visione, dando alla Sardegna una riforma attesa da vent’anni e di cui andiamo particolarmente orgogliosi», ha proseguito Pigliaru, che ha ringraziato l’Assessorato e la Commissione per l’importante lavoro svolto. «Abbiamo sempre tenuto fermo l’obiettivo: non è tagliare, ma dare ai nostri cittadini una sanità più organizzata e di alto livello, offrire servizi migliori e rendere meno frequente la necessità di andare a curarsi in giro per l’Italia o addirittura per l’Europa. I risparmi arrivano dall’eliminazione degli sprechi, perché ogni perdita di soldi significa meno servizi e meno qualità. Come per tutte le riforme importanti ci vorrà del tempo, ma la strada è quella giusta».

L'assessore regionale della Sanità Luigi Arru ha rivolto un ringraziamento ai consiglieri «di Maggioranza, ma anche dell'Ppposizione, perché la riforma rappresenta un momento importante per tutti e il dibattito è stato una palestra democratica. La Rete viene riorganizzata nell'interesse dei sardi, dal Consiglio esce un documento equilibrato, che davvero mette il cittadino al centro di un percorso di presa in carico. Saranno ora i direttore generali a dare applicazione a quanto approvato».

Il testo approvato dal Consiglio regionale mantiene i principi alla base della riforma : sicurezza delle cure e qualità e specializzazione dell’assistenza. Gli interventi più complessi devono essere eseguiti negli ospedali nei quali sono stati trattati più casi simili e con maggiore successo. Nel “sistema a ruota”, con un centro principale e centri di riferimento collegati, l’offerta assistenziale vede due hub principali, uno al nord (in capo all’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari) ed il secondo al sud (con l’Azienda Brotzu). In questi due hub, cosiddetti Dipartimenti di Emergenza e Accettazione, si eseguono tutte le prestazioni di alta specializzazione.

Nella foto: il presidente regionale Francesco Pigliaru
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