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Alguer.itnotiziecagliariCulturaLibri › Cultura: Caboni a Villanovaforru
Red 30 ottobre 2017
Domani, Cristina Caboni presenterà al Museo Sa Corona Arrubia La rilegatrice di storie perdute, edito da Garzanti. L´appuntamento, che rientra nel festival letterario Entula, fa parte anche del cartellone di eventi collaterali della mostra “L´Arte Nera. Imprimatur et Reprimatur”, che racconta la storia della stampa da Gutemberg ad oggi
Cultura: Caboni a Villanovaforru


VILLANOVAFORRU - Proseguono gli incontri per parlare di stampa ed editoria al Museo Sa Corona Arrubia, in occasione della mostra “L'Arte Nera. Imprimatur et Reprimatur”, che racconta la storia della stampa da Gutemberg ad oggi. Nell'ambito del festival letterario diffuso Entula, organizzato dall'associazione Lìberos, domani, martedì 31 ottobre, alle 18, Cristina Caboni presenterà “La rilegatrice di storie perdute” (Garzanti). Si tratta dell'ultimo romanzo della scrittrice di San Sperate, in cui si racconta la storia di un’abile rilegatrice vissuta nel primo Ottocento, quando alle donne era proibito esercitare quella professione. A dialogare con Caboni sarà Rosella Zoccheddu.

Cristina Caboni vive con il marito ed i tre figli in provincia di Cagliari, dove si occupa dell'azienda apistica di famiglia. E' l'autrice de “Il sentiero dei profumi” (bestseller venduto in tutto il mondo, adorato dai lettori e dalla stampa, che ha conquistato la vetta delle classifiche italiane e straniere), “La custode del miele e delle api” ed “Il giardino dei fiori segreti”, tutti pubblicati con Garzanti. Il Festival Entula è organizzato dall'associazione culturale Lìberos, con il contributo della Regione autonoma della Sardegna-Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, della Fondazione di Sardegna e di Sardex.

Sofia ha la passione per la legatoria. Solo così riesce a non pensare alla sua vita che le sta scivolando di mano giorno dopo giorno. Un giorno, mentre lavora sulle controguardie di un antico volume, il respiro di Sofia si ferma: al loro interno nascondono una sorpresa. Nascondono una pagina scritta a mano: è la storia di una donna, Clarice, appassionata di arte e di libri. Un’abile rilegatrice vissuta nel primo Ottocento, quando alle donne era proibito esercitare quella professione. Una donna che ha lottato per la sua indipendenza. Alla luce fioca di una candela ha affidato a quel libro un messaggio lanciato nel mare del tempo, ed una sfida che può condurre ad uno straordinario ritrovamento chi la raccoglierà. Sofia non può credere al tesoro che ha tra le mani. Quella donna sembra parlare al suo cuore, ai suoi desideri traditi. È decisa a scoprire chi sia, e quale sia il suo segreto. Ad aiutarla a far luce su questo mistero sarà Tomaso Leoni, un famoso cacciatore di libri antichi ed esperto di grafologia. Insieme seguono gli indizi che trovano pagina dopo pagina, riga dopo riga, città dopo città. Sono i libri a sceglierci, e quel libro ha scelto Sofia. Dopo più di duecento anni, solo lei può ridare voce a Clarice. E solo la storia di Clarice può ridare a Sofia la speranza che aveva perduto. Perché la strada per la libertà di una donna è piena di ostacoli, ma non bisogna mai smettere di mirare all’orizzonte.

Nella foto: Cristina Caboni
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15:02
Giovedì sera, lo scrittore sarà ospite della Biblioteca dell´Associazione Impegno rurale per presentare, durante un evento organizzato dalla Libreria Cyrano in collaborazione con il Festival Entula, il suo romanzo “Un giorno di festa”. Una nuova avventura del commissario Mordenti e della sua squadra: Les Italiens
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