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Red 1 novembre 2017
L’Ente ha offerto nella mensa universitaria una cena di benvenuto a tema sardo agli studenti provenienti da ogni parte d’Europa
Ersu Sassari accoglie gli Erasmus


SASSARI - I piatti della tradizione culinaria sarda protagonisti della cena di benvenuto, offerta dall’Ersu Sassari, per le studentesse e gli studenti che aderiscono al programma Erasmus+ e che, nelle scorse settimane, hanno raggiunto Sassari da ogni parte d’Europa per trascorre un periodo di studio all’estero. Una serata all’insegna dell’accoglienza e dello scambio tra culture, alla quale hanno preso parte anche il delegato rettorale alle Relazioni Internazionali Luciano Gutierrez ed il dirigente dell’area Attilio Sequi dell’Università di Sassari, oltre all’assessore comunale alle Politiche giovanili Alba Canu, su invito del direttore generale di Ersu Sassari Antonello Arghittu.

L’iniziativa, promossa dall’Ente, supportata dell’Associazione Esn-Erasmus student network di Sassari, ha registrato una grandissima partecipazione degli studenti stranieri: dopo le fasi di registrazione, durante le quali ogni partecipante è stato omaggiato di una pratica shopping bag firmata #ersusassari con la pratica guida ai servizi e la matita con il marchio dell’Ente, il gruppo ha raggiunto il piano self della Mensa di Via dei Mille 102 e, davanti ai piatti preparati con grande cura e maestria dai cuochi dell’Ersu, si è dato vita ad una vera e propria festa di benvenuto. Davanti ad una tavola imbandita è stato, senza dubbio, più semplice fare conoscenza, promuovere l’accoglienza e l’incontro tra culture diverse: zuppa gallurese, agnello in umido con olive, trippa e tattalliu sono stati solo alcuni dei piatti proposti, oltre a quelli vegetariani, che hanno rapito letteralmente il gusto dei giovani ospiti stranieri.

«Abbiamo voluto prendere per la gola i nostri ospiti stranieri, perchè nessuno può resistere alle prelibatezze tipiche della Sardegna: quale benvenuto migliore avremmo potuto offrire, quindi, a questi studenti, presenza ormai irrinunciabile e fondamentali per la crescita del nostro territorio - ha dichiarato Arghittu, che ha ribadito - l’importanza della sinergia tra più realtà istituzionali ad esempio Comune di Sassari, Università ed Ersu per rendere la città ancora più attrattiva in termini di servizi rivolti ad un pubblico di studenti internazionali. Sassari ha tutte le carte in regola per essere il luogo ideale dove trascorrere un periodo di studio o traineeship: clima, dimensioni contenute, qualità della vita sono ingredienti essenziali, ma non bastano - ha sostenuto il direttore generale, che ha concluso dicendo che - Sassari, a partire dalle sue istituzioni, fino ad arrivare ai cittadini, deve prendere coscienza del potenziale offerto della mobilità internazionale, in ascesa a livello europeo, come reale possibilità di crescita economica del territorio».

Nella foto: un momento della cena
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