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Alguer.itnotiziecagliariSpettacoloConcerti › Nuove Sonate di Beethoven al Conservatorio
Red 2 novembre 2017
Dopo qualche settimana di pausa, venerdì, alle 18, nel Conservatorio di Cagliari, ritornano gli appuntamenti con le “32 Sonate per pianoforte” di Ludwig Van Beethoven, una delle più importanti raccolte della letteratura pianistica
Nuove Sonate di Beethoven al Conservatorio


CAGLIARI - Dopo qualche settimana di pausa, domani, venerdì 3 novembre, al Conservatorio di Cagliari, ritornano gli appuntamenti con le “32 Sonate per pianoforte” di Ludwig Van Beethoven, una delle più importanti raccolte della letteratura pianistica. Alle 18, nell’Aula Magna, si esibirà Stefano Mancuso, pianista, docente nel Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari ed in numerose masterclass in Italia ed all’estero, che proporrà la Sonata op.53. Come di consueto, l’incontro sarà aperto da un’analisti storica e critica dell’opera, curata da Mario Carraro. Figura chiave della musica colta ottocentesca, Beethoven scrisse le sue Sonate per pianoforte tra il 1795 ed il 1822. Inizialmente, i brani non costituivano un insieme unico, tuttavia oggi fanno parte delle più importanti collezioni dell’intera letteratura pianistica. Per gli studenti di pianoforte, le sonate del genio tedesco sono parte fondamentale del loro percorso formativo.

Stefano Mancuso è nato a Roma in una famiglia di musicisti. Inizia fin dai primi anni lo studio del pianoforte, frequentando successivamente il Conservatorio “Santa Cecilia”, a Roma. Nel frattempo, inizia l’attività concertistica, i primi anni in duo con il fratello Alessandro, violinista. Nel 1979, l’incontro con Fausto Zadra si rivelerà fondamentale per lo sviluppo della sua personalità artistica. Decide di lasciare il Conservatorio per iniziare un lungo periodo di studio con il maestro, diventando successivamente suo assistente. Sono quelli anni importanti, a contatto con il grande pianista argentino che, formatosi a Buenos Aires alla scuola di Vincenzo Scaramuzza insieme a Martha Argerich e Bruno Leonardo Gelber, aveva successivamente arricchito la sua formazione studiando a Roma con Carlo Zecchi.

Suona regolarmente in vari Paesi europei e, ultimamente, ha effettuato alcune tournée in Argentina (primo concerto di Brahms e primo concerto di Liszt con l’orchestra di S. Martin, Teatro Argentino di La Plata, Salon Dorado del Teatro Colon, terzo concerto di Beethoven con l’orchestra di Neuquen, Auditorio “Juan Victoria” di San Juan). Dal 2003 al 2013, è stato direttore arrangiatore e pianista dell’Ensemble di Tango “Orquesta Atipica”. Parallelamente all’attività concertistica, Stefano Mancuso si dedica con passione alla didattica, quale complemento ideale ed aspetto fondamentale per la comunicazione dell’esperienza musicale. Insegna al Conservatorio di Sassari e tiene regolarmente Masterclass in vari paesi (Francia, Spagna, Svizzera, Italia ed Argentina), dedicandosi anche alla saggistica su tematiche dedicate alla didattica pianistica (“Le tecniche di memorizzazione nell’apprendimento pianistico”, “Mirror studies”).

Nella foto: Stefano Mancuso
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