Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziealgheroEconomiaAeroportoCt1, caos Alghero: le risposte del Ministero
S.O. 10 novembre 2017
Secondo il sottosegretario si sarebbe attivato un produttivo dialogo fra Regione, Ministero e Commissione europea volto a ottimizzare il tutto. Successivamente il Ministero - decreto del 25 ottobre 2017 - ha sospeso gli effetti del nuovo regime e concesso una proroga a quello in essere. “Stante tale proroga, sono in ogni caso del tutto assenti i paventati rischi di “isolamento” della Regione”. Scongiurato, si legge ancora nella nota, anche l’aumento dei costi
Ct1, caos Alghero: le risposte del Ministero


ALGHERO - «Essere isolani non può né deve essere una colpa da espiare con l’isolamento». Così giovedì pomeriggio nel corso del question time in Commissione Trasporti, il parlamentare del Movimento Cinque Stelle Nicola Bianchi (nella foto) ha presentato al ministro Delrio una interrogazione a risposta immediata in riferimento alle criticità emerse in Sardegna e collegate al bando sulla continuità territoriale aerea, con riferimento specifico all’aeroporto di Alghero. L’argomento è caldo. Di più, rovente. «In Italia la libertà di circolazione è garantita dalla Costituzione grazie all’articolo 16. In Europa è invece garantita dall’articolo II-105 della Carta dei diritti dell’Unione europea. Il rispetto dei principi Costituzionali ed europei dovrebbe quindi rappresentare un interesse primario per tutti, cittadini e Istituzioni. Così non è però in riferimento alla gestione della gravissima situazione relativa alla mobilità aerea della Sardegna: migliaia di cittadini hanno rischiato di rimanere isolati a causa del fallimento del bando per continuità territoriale e, di conseguenza, della politica fallimentare portata avanti dalla Giunta regionale».

Nicola Bianchi affonda i colpi: «Partendo dal presupposto che al momento le osservazioni/contestazioni mosse dalla Commissione europea circa il bando per l’imposizione di oneri di servizio pubblico sulle rotte Alghero-Roma Fiumicino (A/R), Alghero-Milano Linate (A/R), Cagliari-Roma Fiumicino (A/R), Cagliari-Milano Linate (A/R), Olbia-Roma Fiumicino (A/R) e Olbia-Milano Linate (A/R)”, sono reperibili parzialmente e solo a mezzo stampa. Tenuto conto che il decreto ministeriale numero 91 del 23/03/2017 e l’annesso allegato tecnico si sarebbero dovuti ispirare ai principi sanciti dall’art 16 del Regolamento della Comunità Europea 1008/08. Sottolineato che proprio al comma 1 del sopra citato regolamento si stabilisce che tale onere è imposto esclusivamente nella misura necessaria a garantire che su tale rotta siano prestati servizi aerei di linea minimi rispondenti a determinati criteri di continuità, regolarità, tariffazione o capacità minima, cui i vettori aerei non si atterrebbero se tenessero conto unicamente del loro interesse commerciale. Ritengo sia giusto porsi e porre qualche domanda».

L'attacco è indirizzato principalmente all'ex assessore ai Trasporti Massimo Deiana, oggi a capo dell'Autorità Portuale Sarda. «Perché, prima dell’emissione del bando, non si è provveduto a verificare di concerto con l’Unione Europea cosa si intendesse per servizi aerei di linea minimi - si domanda l'onorevole Pentastellato - si sarebbe così evitata la situazione di incertezza poi verificatasi e si sarebbero anche scongiurate una possibile sanzione ed un eventuale ricorso o richiesta di risarcimento danni da parte della compagnia Blue air, vincitrice del bando sulla tratta Alghero-Fiumicino e Alghero-Linate con conseguente aumento dei costi rispetto a quelli previsti dal bando».

Quella che arriva dal sottosegretario per Nicola Bianchi è in realtà una non-risposta. Si legge nel testo: “…le funzioni relative alla continuità territoriale sono state trasferite in capo alla Regione Sardegna […] le attività relative alla predisposizione degli atti propedeutici all’imposizione di oneri, ai bandi di gara e allo svolgimento delle gare stesse sono in capo alla predetta Regione”. Così sino allo scorso 27 ottobre 2017: “Del nuovo regime onerato, e delle discendenti gare europee per l’affidamento dei servizi, è stata correttamente informata, già in data 24 marzo 2017, la Commissione europea la quale, pur riservandosi ulteriori e più approfondite valutazioni sui servizi onerati, il successivo 9 maggio ha autorizzato la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea delle note informative dell’imposizione di oneri di servizio pubblico e delle relative gare [..] la Commissione ha richiesto alla Regione Sardegna ulteriori chiarimenti sulla ratio dei nuovi OSP e, in particolare, sulle necessità che sottendono l’aumento, rispetto alla vigente imposizione, delle frequenze minime, della capacità offerta, delle tariffe agevolate massime e della compensazione finanziaria”.
Commenti
© 2000-2017 Mediatica sas