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Red 10 novembre 2017
In un anno, da quando il sindaco di Sassari Nicola Sanna ha emesso un´ordinanza, la Polizia locale ha avviato un´attività capillare nel cuore cittadino per individuare i palazzi abbandonati e lasciati all´incuria, rintracciarne i proprietari ed informarli sui loro obblighi
Lotta al degrado nel cuore sassarese


SASSARI - Oltre sessanta immobili completamente restaurati, altri 13 già programmati e 687 interventi compiuti per migliorare il decoro urbano nel centro storico di Sassari. In un anno, da quando il sindaco Nicola Sanna ha emesso l'ordinanza 80/2016, la Polizia locale ha avviato un'attività capillare nel cuore cittadino per individuare i palazzi abbandonati e lasciati all'incuria, rintracciarne i proprietari ed informarli sui loro obblighi: mettere immediatamente fine a situazioni indecorose e talvolta pericolose. Allo stesso tempo, l'Amministrazione comunale ha avviato e portato a conclusione interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su edifici pubblici, anche di particolare pregio storico ed architettonico, e su spazi urbani. I risultati ottenuti sono stati diffusi ieri mattina (giovedì), durante una conferenza stampa a cui hanno partecipato il primo cittadino, gli assessori alla Polizia municipale Antonio Piu ed al Decoro e arredo urbano Ottavio Sanna ed il comandante della Polizia municipale Gianni Serra.

Lo scopo dell'ordinanza “disposizioni finalizzate al recupero del centro storico sotto il profilo del decoro urbano e alla tutela della sicurezza dei cittadini, al contrasto di situazioni di degrado e incuria di immobili a uso residenziale, commerciale, artigianale o di servizio” è «adottare azioni efficaci» contro lo stato di «abbandono del patrimonio immobiliare privato». Questo, perché l'incuria lede «l'immagine del decoro e la percezione della sicurezza urbana che devono essere preservati e tutelati in tutti i loro aspetti». «Come Amministrazione puntiamo alla valorizzazione del patrimonio storico e architettonico della nostra città - ha spiegato Nicola Sanna - Il nostro centro è un museo a cielo aperto, un gioiello che deve essere preservato. Non era più accettabile vedere palazzi come l'ex Infermeria san Pietro, il Duomo, la chiesa di santa Caterina o lo stesso Palazzo Ducale a fianco a immobili abbandonati e pericolanti».

Dall'ottobre 2016, la Polizia locale si è attivata per rintracciare i proprietari degli edifici fatiscenti e pericolosi per la sicurezza dei cittadini: «Gli agenti hanno fatto un lavoro straordinario – ha detto Serra - In un anno hanno prima individuato gli immobili abbandonati e poi avviato la fase istruttoria e le indagini per contattare i proprietari e notificare l'ordinanza. Stiamo parlando di migliaia di telefonate e di giorni di ricerche. Spesso si trattava di palazzi lasciati a decine di eredi e gli agenti hanno contattato tutti e li hanno informati sui loro doveri». «Lo scopo dell'ordinanza – ha aggiunto Piu – non è sanzionare, ma indurre i cittadini a prendersi cura degli immobili, migliorando così il decoro cittadino e la percezione di sicurezza. Elementi che incidono sulla qualità generale della vita. Vedere un centro storico ben tenuto induce a mantenerlo in ordine e a prendersene cura». Oltre a ristrutturazioni complete di alcuni stabili, tra le attività a cui sono stati chiamati ad adempiere i privati contattati ci sono la sostituzione di infissi danneggiati, caditoie fatiscenti e di vecchie serrande arrugginite, la rimozione della parietaria (che può provocare gravi allergie) e la riverniciatura dei muri.

«Nel restyling del centro storico, anche il Comune ha fatto e fa la sua parte – ha sottolineato Ottavio Sanna -. Negli ultimi anni abbiamo eseguito numerosi interventi per centinaia di migliaia di euro. Ad esempio, abbiamo sostituito e rinforzato i vasi della scalinata di Piazza d'Italia, in Via Sisco abbiamo demolito un rudere, in Via Adelasia invece abbiamo ricostruito un muro crollato e in numerosi monumenti e chiese abbiamo ripulito da scritte ed erbacce, messo in sicurezza e restaurato». L'attività di manutenzione del Comune ha riguardato anche edifici e spazi fuori dal centro storico, in periferia e nelle borgate. «Gli interventi sul decoro urbano si inseriscono all’interno di una serie di azioni che il Comune sta attuando in centro storico. È previsto, infatti, l’investimento di 15milioni di euro per l’apertura di ulteriori cantieri, per la riqualificazione del Mercato civico storico, della vallata del Rosello, per il percorso museale della Frumentaria, per le casette da destinare ai Gremi. C’è un’attenzione, inoltre, all’insediamento di nuove imprese, per le quali sono previsti contributi di 3mila euro l’anno per un massimo di tre anni. Una serie di azioni di carattere pubblico che rendono conto dell’impegno di questa Amministrazione per il centro storico», ha concluso il sindaco.
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