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Alguer.itnotizieportotorresPoliticaTurismo › Eventi a Porto Torres: «bando regionale proibitivo»
M.P. 17 novembre 2017
L´Amministrazione comunale non ha partecipato al bando per i finanziamenti degli eventi previsti dalla Legge 7/1955 per la mancanza dei requisiti fissati dalla Regione
Eventi a Porto Torres: «bando regionale proibitivo»


PORTO TORRES - L'Amministrazione comunale non ha partecipato al bando per i finanziamenti degli eventi previsti dalla Legge 7/1955 per la mancanza dei requisiti fissati dalla Regione. L'assessora alla Cultura, Alessandra Vetrano, informa che «lo scorso anno la Legge regionale prevedeva criteri meno restringenti rispetto a quelli fissati nel 2017, tanto che l'amministrazione comunale era riuscita ad ottenere per la Festha Manna un contributo pari a circa 14mila euro. Quest'anno due nuovi parametri introdotti non ci hanno consentito di partecipare al bando pubblicato lo scorso 11 luglio».

«Era prevista, infatti, una spesa minima di 30mila euro per gli eventi del folklore e della tradizione - aggiunge l'assessora - ma l'amministrazione comunale, a causa della ristrettezza di risorse in bilancio, ha potuto stanziare poco meno di 15mila euro per la Festha che si è tenuta a giugno, quindi prima della pubblicazione del bando. In più la Regione ha introdotto anche il vincolo della spesa per la promozione dell'evento, che doveva essere pari al 25% del costo complessivo. Con un budget così ristretto non potevamo, quindi, mettere in previsione una spesa di questo tenore per tale voce». Secondo l'assessore nessun altro evento organizzato in città, inoltre, rispondeva ai requisiti del bando.

«Purtroppo, - aggiunge l'esponente della giunta - al momento, il settore Cultura e Turismo, è quello che risente maggiormente della scarsità di disponibilità finanziarie, ma non è in dubbio che l'amministrazione abbia a cuore la Festha Manna e che stia facendo di tutto per reperire fondi extracomunali. Lo dimostra il fatto che abbiamo voluto incontrare nelle scorse settimane l'assessore regionale al Turismo, Barbara Argiolas, proprio per ribadirle l'importanza di un evento che attira persone da tutto il territorio e che grazie ai legami in nome del santo Gavino con i comuni della Toscana, della Campania e della Corsica dovrebbe essere preso in grande considerazione per i Cammini realizzati e promossi dall'Assessorato regionale». Inoltre l'amministrazione ha deciso la scorsa settimana una richiesta di finanziamento per il 2018 alla Fondazione di Sardegna, evidenziando l'alto valore culturale, identitario, storico e sociale della manifestazione.
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