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Alguer.itnotiziesardegnaPoliticaAmbiente › Mobilità elettrica: ok dalla Regione
Red 18 novembre 2017
La Giunta regionale ha approvato l´Accordo di programma con gli Enti locali e le linee guida per il Piano regionale
Mobilità elettrica: ok dalla Regione


CAGLIARI - Mobilità elettrica, avanti tutta. Dalla Giunta regionale arriva il via libera ad un nuovo tassello per la definizione dei diversi interventi nel settore. L’obiettivo è fare della Sardegna una regione sempre più “verde” e sostenibile, all’avanguardia in campo nazionale ed europeo. Ieri (venerdì), l’Esecutivo ha approvato sia le linee guida per l’elaborazione del Piano della mobilità elettrica, sia la proposta di Accordo di programma che sarà stipulata con gli Enti locali interessati. Si tratta di un passaggio importante nell’attuazione delle misure predisposte dall’Assessorato regionale dell’Industria e che prevedono la spendita di 15milioni di euro (Fondi Fsc 2014-2020), risorse inserite nel Patto per la Sardegna firmato con il Governo.

«È tutto scritto nel Piano energetico ambientale e regionale che abbiamo approvato più di un anno fa e che stiamo attuando con azioni puntuali e un cronoprogramma preciso: la mobilità elettrica è uno dei pilastri del Pears - commenta l’assessore regionale dell’Industria Maria Grazia Piras - È ormai chiaro che il futuro è nel motore a trazione elettrica. Noi vogliamo stare al passo con le Regioni e i Paesi europei che stanno già attuando queste misure, essere portatori di buone pratiche e far si che la Sardegna non si faccia trovare impreparata davanti ai grandi cambiamenti in tema di energia. Intanto, siamo pronti a firmare l’accordo di programma con gli Enti locali, con i quali ci siamo confrontati in questi ultimi mesi per pianificare gli interventi e spendere al meglio le risorse disponibili. Abbiamo tutti un obiettivo comune: lasciare alle prossime generazioni una Sardegna più “green”, attraverso progetti concreti di mobilità sostenibile e azioni mirate per la riduzione delle emissioni di Co2 e la tutela dell’ambiente. Lo stanziamento di 15milioni è soltanto il primo di una serie di interventi. Le Amministrazioni locali potranno cambiare il loro parco auto e acquistare mezzi elettrici. Inoltre, saranno costruite le infrastrutture, le colonnine di ricarica lungo le strade principali, nei territori con maggiore densità abitativa e saranno sperimentati progetti pilota nelle isole minori. Come ho sottolineato più volte, la mobilità elettrica rappresenta anche una grande opportunità occupazionale nei settori manifatturiero, impiantistico e dei servizi con un mercato potenziale attuale e futuro enorme, con delle forti ricadute sul territorio. Infine, vogliamo incentivare le imprese di noleggio, di trasporto, di taxi, di spostamento merci “dell’ultimo miglio” e le imprese turistiche a trasformare la propria flotta aziendale sempre più verso l’elettrico».

L’Accordo di programma verrà firmato nelle prossime settimane tra Regione, Città metropolitana di Cagliari, Rete metropolitana di Sassari ed i Comuni di Olbia, Nuoro ed Oristano, e si inserisce appieno nella strategia energetica della Giunta in materia di Smart grid e Smart city. L’Accordo recherà la firma dei sindaci dei primi otto Comuni per numero di abitanti. Si tratta di territori con una popolazione di oltre 865mila persone ed una mobilità “generata” pari al 75percento degli spostamenti quotidiani in Sardegna. I Comuni potenzialmente coinvolti sono ventotto. Saranno acquistati veicoli elettrici e realizzate le colonnine di ricarica. Inoltre, sono previste infrastrutture per informatizzare e gestire i punti di ricarica ed erogare i servizi di info-mobilità. Ci sarà una razionalizzazione delle procedure amministrative ed i vari iter saranno in capo alla Centrale regionale di Committenza, che sarà delegata a espletare i bandi di gara dall’Assessorato dell’Industria, ente coordinatore del programma. Allegate all’Accordo di programma ci saranno le Linee guida per la redazione del Piano della mobilità, strumento anch’esso previsto dal Piano energetico ambientale regionale. In questo ambito, un ruolo importante lo svolge il Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica dell’Università degli studi di Cagliari, che fornisce attività di supporto tecnico-scientifico e che, tra le altre cose, ha tracciato nelle Linee guida la distribuzione preliminare delle colonnine di ricarica nelle aree prioritarie e sulle strade statali 131, 131Dcn e 130. Inoltre, l’Università assisterà gli Enti locali nello sviluppo e nella redazione dei Piani d’azione comunale per le infrastrutture di ricarica che convergeranno nel Piano d’azione regionale.

Nella foto: l'assessore regionale Maria Grazia Piras
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