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Alguer.itnotizienuoroPoliticaAmbiente › Inaugurato a Nuoro l´Anno forestale
Red 21 novembre 2017
L´assessore regionale della Difesa dell´Ambiente Donatella Spano ha inaugurato a Nuoro la manifestazione, alla presenza degli assessori Barbara Argiolas, Cristiano Erriu e Luigi Arru
Inaugurato a Nuoro l´Anno forestale


NUORO - «Anche in Sardegna le foreste sono una risorsa economica da valorizzare, perché dai prodotti del bosco si può creare reddito attraverso la remunerazione dei servizi ecosistemici e la promozione delle filiere produttive. Gli indirizzi europei hanno caratterizzato la stesura della normativa regionale, ed è stata una soddisfazione ritrovare, nello schema di decreto nazionale in materia di foreste, elementi già contenuti nella nostra Legge, che è stata antesignana e innovativa. La creazione di reddito dall’ambiente è un punto cardine del concetto di capitale naturale inserito nel Collegato ambientale, concetto che ho sostenuto nel ruolo di coordinatrice della Commissione Ambiente ed energia. Possiamo sfruttare questo patrimonio in termini di sostenibilità e di contabilità ambientale, con la cooperazione di tutti i diversi attori, dalle agenzie alle istituzioni e ai centri di ricerca». Lo ha detto l’assessore regionale della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano, che ha inaugurato ieri (lunedì), a Nuoro, l’Anno forestale della Sardegna 2017-2018. La manifestazione, che si chiude oggi, è stata organizzata dall’agenzia regionale Forestas, con la collaborazione delle Università degli studi di Nuoro e Sassari, del Corpo forestale e di UnionCamere. Spano è poi intervenuta al convegno coordinato dall’amministratore di Forestas Giuseppe Pulina ed intitolato “Il ruolo delle Foreste per lo sviluppo della Sardegna”, insieme agli assessori degli Enti locali Cristiano Erriu e del Turismo Barbara Argiolas. «La Sardegna ha tutti i requisiti per poter ospitare il centro nazionale di biodiversità perché questa è la potenzialità del nostro territorio – ha spiegato nel suo intervento la titolare dell’Ambiente - Non basta l’estensione territoriale delle foreste a garantire la biodiversità, come sostiene l’Europa, ma occorre sviluppare capacità di gestione sostenibile delle foreste. Questa una grande opportunità e possiamo lavorare tutti assieme alla candidatura».

Sottolineato da Erriu l’aspetto del miglioramento conoscitivo all’interno della rinnovata “governance” ambientale, territoriale e paesaggistica: «Come abbiamo fatto per esempio con la carta dell’uso dei suoli, stiamo lavorando da tempo al miglioramento del patrimonio conoscitivo forestale, ancora non dettagliato come altri ambiti. Analogo lavoro di dettaglio si sta facendo sui paesaggi rurali storici», ha dichiarato, precisando come l’importanza dell’azione antropica umana sia un elemento fondante del paesaggio forestale. E ha aggiunto: «Occorre una visione non statica né immutabile del bosco, cioè un nuovo scenario ecologico che evolve riconoscendo i tempi lunghi della silvicoltura ma anche l’emersione di nuove professionalità. La volontà della Giunta è di fornire strumenti di tutela, salvaguardia e cura, a partire dal riconoscere dignità a questo paesaggio, al pari degli altri. Dobbiamo farlo avendo l’intelligenza di superare la situazione di sostanziale non governo delle terre civiche. La Regione deve creare le condizioni per andare in questa direzione e mettere a disposizione di tutti una adeguata restituzione cartografica. Serve un supplemento di cooperazione interistituzionale e una condivisione del linguaggio tecnico-scientifico per passare - ha concluso Cristiano Erriu - da una visione comune a una prassi comune del paesaggio forestale».

«La nuova legge sul turismo approvata a luglio - ha detto Argiolas - istituisce la Rete escursionistica sarda, che dovrà nascere dalla collaborazione con gli Assessorati dell’Ambiente e degli Enti locali e con la consulenza tecnica di Forestas. È un passaggio importante, soprattutto dal punto di vista culturale, perché passiamo finalmente dalla tutela alla valorizzazione di una delle risorse più importanti per la Sardegna e soprattutto per le sue zone interne, l’ambiente e le nostre foreste. La legge pone tempi stringenti per l’approvazione del piano di attuazione della Res e della mappatura, ma partiamo dal lavoro di Forestas che ha già mappato, certificato e verificato circa 1700chilometri di sentieri. Questo patrimonio deve essere messo a disposizione dei viaggiatori in una offerta turistica riconoscibile, fruibile e vendibile, soprattutto per i Comuni dell’interno. La collaborazione con Forestas - ha concluso l'assessore Argiolas - diventa strategica nella costruzione di un progetto di sviluppo economico sostenibile per il territorio, che metta al centro foreste, sentieri e comunità, una parte importante del nostro patrimonio ambientale e paesaggistico, ma soprattutto culturale e produttivo».

Durante il convegno, grande attenzione è stata riservata al ruolo del Nuorese. «Riaffermiamo Nuoro come polo forestale della Sardegna con la scuola forestale e l’Università - ha concluso Spano - Credo che debba essere territorialmente riconosciuto e trovare una conferma nel suo ruolo». In occasione della prima giornata, l’assessore regionale dell’Ambiente ha premiato le squadre antincendio per il prezioso lavori nella lotta nella campagna appena trascorsa delle rappresentanze territoriali di Nuoro, Iglesias, Cagliari, Tempio Pausania, Lanusei, Oristano e Sassari dell’agenzia Forestas. Barbara Argiolas ha premiato i tenores dell’agenzia Forestas ed il poeta Istevene Demelas. Erriu ha consegnato a Elighes, spin off dell’Università di Sassari, il premio per le Startup e Pmi innovative in ambito forestale iscritte nel registro imprese della Camera di Commercio di Nuoro. Un riconoscimento al coro del Corpo forestale è stato consegnato dall’assessore regionale della Sanità Luigi Arru. Tra gli altri riconoscimenti, anche quello all’ingente lavoro del Corpo forestale, che è stato ritirato dal comandante Gavino Diana.

Nella foto: un momento dell'inaugurazione
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8:14
L’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente è intervenuto sul Monte Ortobene, in occasione della celebrazione della Festa di San Giovanni Gualberto. Era presente l’assessore regionale della Sanità Luigi Arru, il sindaco Andrea Soddu ed il prefetto Carola Bellantoni
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