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Red 21 novembre 2017
In programma nell´ex Blocchiera Falchi, da sabato 25 novembre a domenica 10 dicembre, è in programma la seconda edizione della rassegna dedicata alla Giornata internazionale per l´eliminazione della violenza sulle donne
A Nuoro, per il Diritto all´Infanzia


TORTOLI' - Il Comune di Tortolì aderisce anche quest’anno alla Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, sostenendo l’importante evento orchestrato dal Centro antiviolenza “Mai più violate”, che per l’occasione organizza la mostra “Diritto all’infanzia”, sulla violazione dei diritti dei minori. Quest’anno, il tema si concentra non solo sulla violenza subita dalle donne, ma trasversalmente quella assistita dai minori, vittime incolpevoli e testimoni degli abusi vissuti dalla propria madre tra le mura domestiche, e non. La mostra, che per la prima volta sbarca in Sardegna, a Tortolì, fa seguito alle tappe di Milano, Roma, Genova e Bruxelles, e si terrà nei due locali del piano terra dell’ex Blocchiera Falchi, in Via Eleonora D'Arborea, da sabato 25 novembre a domenica 10 dicembre. Sarà aperta al pubblico, tutti i giorni, dalle 17 alle 20.30. La mattina sarà dedicata alle scuole, che potranno contattare il numero 345/0724180 per concordare la visita. Verranno esposti i pannelli di Stefania Spanò, in arte Anarkikka, che illustrano i temi della “Violenza assistita intrafamiliare” ed il progetto “Unchildren” sugli abusi fisici ed emotivi di cui sono vittime i bambini e gli adolescenti nel mondo.

«Un problema attualissimo quello della violenza di genere che tocca tutte le categorie sociali, e che non accenna a diminuire, come raccontano quotidianamente le cronache. Come insegnante, lavorando a stretto contatto quotidianamente con i bambini, la violenza sui minori, è un tema profondamente sentito – afferma l'assessore comunale alle Politiche sociali Isabella Ladu - Sono convinta che partendo dal basso, dai più piccoli, educando al rispetto di genere si possa vincere questa lotta. Sosteniamo con grande forza da anni queste iniziative perché più se ne parla, più si affronta questo argomento, più le donne non si sentono sole. L'invito ancora una volta a chi è vittima di violenza, che non vuol dire solo fisica ma anche quella più subdola relativa alla sfera psicologica, è quello di denunciare, di farsi aiutare. Abbiamo nel nostro territorio una indispensabile realtà che è il centro antiviolenza, composta da professioniste che da anni lavorano senza sosta, in silenzio, a sostegno delle donne. E non possiamo fare altro che ringraziarle e sostenere queste iniziative», conclude Ladu. «Quest’anno abbiamo deciso di dedicare la giornata del 25 novembre ai minori riservando loro una mostra intitolata “Diritto all’Infanzia” - spiega Anna Lisa Lai, presidente del Centro antiviolenza Mai più violate, da sempre in prima linea nel supporto ai diritti delle donne e contro la violenza di genere- Il progetto dell’artista Stefania Spanò racconta, attraverso le immagini, l’abuso e il maltrattamento subiti dai bambini e gli adolescenti in ogni Paese. I pannelli illustrativi ci guidano in un percorso di consapevolezza su un fenomeno transculturale, la negazione dei diritti dei minori e le sue diverse forme di espressione. Una parte della mostra – prosegue - ci aiuta a conoscere la violenza di genere da un’altra prospettiva: quella dei figli. Osservare attraverso gli occhi dei bambini/e, che vivono la quotidianità di un contesto maltrattante, restituisce il loro ruolo di spettatori-vittime e ostaggi, al pari della madre, di una condizione di paura e sofferenza. Il centro antiviolenza anche quest’anno dedicherà la mattina agli studenti. Una scelta dettata dalla convinzione che l’educazione al rispetto dell’altro richiede la collaborazione del mondo scolastico».

«Siamo ben lieti di sostenere l'iniziativa promossa dalla Associazione FiguraSfondo: Il nostro territorio, le nostre comunità, la società tutta hanno bisogno di condividere le sofferenze dei più deboli, donne e minori, di chi è esposto in maniera crescente al pericolo delle sopraffazioni e delle violenze, anche in famiglia - commenta Salvatore Corrias, presidente dell’Unione dei Comuni del Nord Ogliastra - Rappresentarne le dimensioni significa dare un messaggio forte, significa sensibilizzare le coscienze, significa impegnarsi per dare conforto e sostegno. Come fa, da tempo (e bene) il Centro Antiviolenza Mai più Violate, che ringraziamo». «Diritto all'infanzia è diritto alla vita, è diritto ad essere ed esistere, è diritto al passato, al presente al futuro. diritto all’infanzia è il diritto dei diritti, è il tutto per nascere, crescere e vivere senza violenze. Questo è lo spirito che ha portato al patrocinio dell'evento da parte del Coa di Lanusei, con l'apprezzamento indiscusso ed incondizionato al Centro antiviolenza Mai più violate, promotore dell'evento, nucleo di sensibilizzazione e risveglio delle coscienze», afferma Gianni Carrus, presidente dell’Ordine degli avvocati del Foro di Lanusei. La mostra è patrocinata dall'Associazione FiguraSfondo Onlus, dal Comune di Tortolì, dall'Unione dei Comuni del Nord Ogliastra, dall'Ordine degli avvocati del Foro di Lanusei, da R&M Servizi e da La Nuova vedetta di Tortolì.

Nella foto: un momento dell'incontro
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