Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziesardegnaPoliticaIncendi › Campagna Antincendi 2017: bilancio positivo
Red 23 novembre 2017
«Maggiore efficacia della macchina di spegnimento», hanno dichiarato il presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru e e l´assessore regionale della Difesa dell´Ambiente Donatella Spano
Campagna Antincendi 2017: bilancio positivo


CAGLIARI - Nonostante la particolare aridità ed il prolungarsi della stagione antincendi 2017, la macchina di spegnimento regionale ha dimostrato tutta la sua efficacia: il numero di incendi è stato maggiore rispetto la scorsa stagione, ma sono inferiori le superfici bruciate rispetto al passato. Il bilancio è stato tracciato ieri (mercoledì), dal presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru e dall’assessore regionale della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano nell’incontro con la stampa a cui erano presenti anche il comandante del Corpo forestale e di vigilanza ambientale Gavino Diana, il direttore generale della Protezione civile della Sardegna Graziano Nudda, il direttore generale dell’agenzia Forestas Antonio Casula, il direttore dell'Arpas Alessandro Sanna ed il meteorologo del Dipartimento Meteo climatico Arpas Carlo Dessì. Un plauso per «il grandissimo lavoro della struttura regionale della Sardegna» è arrivato da Luigi D'Angelo, direttore operativo per il coordinamento delle emergenze del Dipartimento nazionale della Protezione civile, che oggi è intervenuto in videoconferenza e ha definito il sistema di spegnimento sardo “resiliente”, invitando la Regione a Roma per raccontare l’esperienza isolana come esempio di buona pratica da imitare.

«Rendicontare azioni e risultati è non solo un preciso dovere nei confronti dei cittadini, che così sono messi in grado di valutare le politiche, ma è anche il modo migliore per imparare da ciò che si è fatto e migliorare continuamente - ha detto Pigliaru - Come tutti sanno, è stata un’estate particolarmente difficile, con un forte incremento di incendi ma anche un’importante riduzione dei danni: i problemi sono aumentati, dunque, anche a causa dei cambiamenti climatici con cui dobbiamo confrontarci ogni giorno di più, ma la capacità di gestirli è cresciuta. Siamo consapevoli che molto si deve ancora fare per ridurre l’origine del problema incendi, ma intanto si sta intervenendo con molta efficienza per mitigare le conseguenze e ridurre il danno. Ciò è possibile grazie ad un’organizzazione certamente migliorata, ma soprattutto per l’impegno e la generosità di quanti lavorano per la difesa dei cittadini a una frontiera così pericolosa, dai professionisti ai volontari: tutti lo fanno con estrema dedizione - ha concluso il governatore dell'Isola - e i risultati sono evidenti».

«È stata una campagna particolarmente difficile per le ondate di calore e le altissime temperature ma abbiamo registrato una maggiore efficacia del sistema di spegnimento - ha sottolineato Spano, che ha oggi fornito tutti i numeri della stagione durata quasi sei mesi - Voglio ringraziare le donne e gli uomini impegnati nella macchina antincendi, un sistema pubblico coadiuvato dal prezioso apporto dei volontari. Nessuno si è risparmiato, mettendo in gioco la propria incolumità, per proteggere le vite umane e il nostro ambiente. La Sardegna è la prima parte lesa dalla piaga degli incendi e si costituirà sempre parte civile contro questo crimine assurdo che danneggia in primo luogo i sardi». L’assessore ha poi parlato, oltre che dell’attività di contrasto al fuoco, di quelle di prevenzione (a partire dalle Prescrizioni antincendi) e di formazione. «Abbiamo approntato una flotta regionale e siamo sempre attenti a sperimentare innovazioni che ci consentano di aumentare l’efficacia dello spegnimento in maggiore sicurezza per le squadre in campo. Naturalmente – ha concluso Spano – abbiamo operato in costante raccordo con la Protezione civile nazionale e avviato importanti azioni con i Comuni tramite l’Anci, le associazioni agricole e quelle alberghiere».

Nella foto: un momento della presentazione dei dati
Commenti
© 2000-2017 Mediatica sas