Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziesardegnaPoliticaLavoro › In Sardegna, cresce l’occupazione nel 2017
Red 25 novembre 2017
Nell´Isola, tutti i dati amministrativi elaborati dall’Osservatorio dell’Inps, nel periodo da gennaio a settembre di quest’anno, sono positivi e, quasi sempre, migliori del dato medio nazionale
In Sardegna, cresce l’occupazione nel 2017


CAGLIARI - Cresce l’occupazione stabile in Sardegna nei primi nove mesi del 2017: i rapporti di lavoro a tempo indeterminato nel settore privato sono aumentati del 2,2percento (da 18.899 a 19.315 contratti) mentre, a livello nazionale, il dato è negativo: -3,5percento. In Sardegna, tutti i dati amministrativi elaborati dall’Osservatorio dell’Inps, nel periodo da gennaio a settembre di quest’anno, sono positivi e, quasi sempre, migliori del dato medio nazionale. Uno dei dati più significativi è sicuramente quello che riguarda la trasformazione dei rapporto di lavoro precari in rapporti di lavoro a tempo indeterminato nei primi nove mesi del 2017: l’aumento è stato del 19,6percento (la variazione nazionale è stata quasi irrilevante: +0,9percento). In Sardegna, le trasformazioni hanno riguardato 5.188 contratti a termine (+20,3percento) e quelle dei contratti di apprendistato (+13,4percento) mentre a livello nazionale il dato è negativo: -10,2percento. «Questa è la fotografia reale della situazione occupazionale in Sardegna: ci troviamo di fronte a dati che provengono da atti amministrativi, non da studi o previsioni, e dietro ogni atto c’è un lavoratore, con nome e cognome. Sono 27.712 le persone che in Sardegna nel corso dell’anno hanno trovato occupazione», ha commentato l’assessore regionale del Lavoro Virginia Mura.

«È inutile sottolineare che i dati sono incoraggianti. Tutte le cifre sono positive e rappresentano un ulteriore segnale di ripresa, sintomo di una fiducia rinnovata da parte del “Sistema Sardegna” dopo anni di crisi. Finalmente iniziamo a intravvedere i risultati delle politiche che anche la Regione ha messo in campo per favorire l’occupazione e disegnare nuovi percorsi per il reinserimento dei disoccupati nel mondo del lavoro. Nessun trionfalismo, la strada verso una ripresa strutturale è ancora lunga – aggiunge Mura – ma constatiamo che sia nel 2016 che nel 2017 si è registrato un trend positivo e, riteniamo, non per puro caso. Ora puntiamo a consolidare questo andamento anche per il 2018. Gli interventi sulle diverse misure messe in atto negli ultimi anni saranno rafforzati, a partire da una serie di azioni e di politiche per il lavoro inserite nella Manovra finanziaria predisposta dalla Giunta e già all'attenzione del Consiglio». L’andamento tendenziale delle assunzioni complessive in Sardegna (gennaio-settembre 2017) è in aumento del 21,8percento (nel resto d’Italia +20,1percento). Oltre alla crescita dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato, l’Osservatorio registra un segno positivo anche nelle assunzioni con contratto a termine: sono 85.439, con un incremento del 29,1percento, rispetto ai primi nove mesi del 2016 (la media nazionale è inferiore, +27,3percento). Nel 2017, sono aumentate anche le assunzioni in apprendistato, un vero e proprio boom nell’Isola: +52,2percento (l’andamento nazionale è fermo a +26,9percento). Crescono anche i contratti degli stagionali (38.727 nuovi rapporti di lavoro, per una percentuale che si attesta a +17,4percento rispetto allo scorso anno).

Rispetto al 2016, si registra un decremento delle cessazioni dei contratti a tempo indeterminato (da 24.672 a 23.485) pari a -4,8percento (a livello nazionale il dato è in linea con quello dell’anno precedente +0,1percento). Aumentano le cessazioni dei rapporti a termine (+25,1percento), dei contratti di apprendistato (+15,1percento) e dei contratti stagionali (+14,3percento). A livello complessivo, in Sardegna il saldo tra assunzioni e cessazioni nei primi nove mesi del 2017 è positivo: +27.712 unità, superiore al saldo del 2016. Di segno meno, ma di minore entità rispetto all’anno scorso, il saldo per i contratti a tempo indeterminato, mentre è positivo il saldo dei contratti a termine, dei contratti apprendistato e di quelli degli stagionali. Infine, la variazione netta dei contratti a tempo indeterminato, risultante dalla somma dei nuovi rapporti e delle trasformazioni di contratto meno le cessazioni, è positiva (nel 2016 invece la variazione era stata negativa).

Nella foto: l'assessore regionale Virginia Mura
Commenti
18:19
«A brevissimo, interlocuzioni con Invitalia e Mise», ha assicurato il presidente della Regione autonoma della Sardegna ai rappresentanti dalle organizzazioni sindacali provinciali di Cgil, Cisl, Uil per discutere delle problematiche del sito industriale
15:48
Chiamata di imbarco per un piccolo di camera sul traghetto Sharden della compagnia di navigazione Tirrenia
13/12/2017
Con l’approvazione, questo pomeriggio, da parte della Giunta regionale, del Piano di incorporazione dell’Ipab San Giovanni Battista di Ploaghe, i 127 lavoratori a tempo indeterminato della struttura socio-sanitaria passano definitivamente all’Ats
© 2000-2017 Mediatica sas