Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziealgheroCulturaEnogastronomia › Enologia a Monti: premi per i vini algheresi
Red 27 novembre 2017
Resi noti i vincitori della prima edizione, tenutosa all’Enoforum. Ad organizzare la competizione, che ha visto come protagonisti i vini di Lazio, Liguria, Puglia, Sardegna, Umbria e Toscana, l’associazione Aps promo eventi, d’intesa con Laore ed il Consorzio di tutela del Vermentino di Gallura Docg
Enologia a Monti: premi per i vini algheresi


MONTI - Resi noti i vincitori del primo Concorso enologico nazionale vermentino, tenutosi all’Enoforum di Monti. Ad organizzare la competizione, che ha visto come protagonisti i vini di Lazio, Liguria, Puglia, Sardegna, Umbria e Toscana, l’associazione Aps promo eventi (in qualità di organismo ufficialmente autorizzato dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali), d’intesa con Laore ed il Consorzio di tutela del Vermentino di Gallura Docg. 142 i campioni in concorso, esaminati da un panel di quindici esperti del settore, enologi, giornalisti nazionali ed internazionali e rappresentanti di Ais, Aspi, Fis ed Onav, suddivisi in tre commissioni d’assaggio. Sei i vini che hanno ricevuto la medaglia d’oro, ottenendo un punteggio che varia da 92 a 95/100, tra questi il Vermentino di Sardegna Doc 2014 della cantina Su’Entu di Sanluri; Monteoro, Vermentino di Gallura Doc 2015 dell'algherese Sella&Mosca; Maìa, Vermentino di Gallura Docg 2015 Superiore della cantina Siddùra di Luogosanto; Biancosmeraldo, Vermentino di Sardegna Doc 2016 di Gabriele Palmas di Alghero; unico “non sardo”, Vinca, Candia Colli Apuani Doc 2016 della cantina Vigneti Conti di Carrara in Toscana.

Sono venti i vini insigniti della medaglia d’argento (punteggio da 89 a 91/100) e 56 con la medaglia di bronzo (da 85 a 88/100). Il Concorso, per la prima volta in ambito nazionale, è stato un’importante occasione per promuovere il Vermentino, vitigno sempre più diffuso e rinomato, nonché il territorio, come spiega Pier Giorgio Caria, assessore regionale dell'Agricoltura e riforma agro-pastorale «l’eccellenza dell’agroalimentare sardo è il miglior biglietto da visita con cui presentare e raccontare la Sardegna nel mondo. Un insieme di territori diversi, che si uniscono sempre più spesso in un’unica identità dove la ricchezza ambientale fa da base alla produzione di buon cibo e buoni vini. Il Vermentino di Gallura Docg è certamente uno dei brand più rappresentativi del nord est della nostra Isola, con potenzialità di crescita produttiva, qualitativa e occupazionale che le imprese di settore stanno portando avanti da decenni con numerosi successi. La strada che dobbiamo percorrere ancora di più è quella della commercializzazione e della promozione, soprattutto verso i nuovi mercati emergenti dove i consumatori crescono anno dopo anno».

Una grande opportunità per la Sardegna e per la Gallura, afferma il sindaco di Monti Emanuele Mutzu: «siamo fieri che il Concorso enologico nazionale si sia svolto nella capitale del Vermentino, dove risiede il cuore della produzione di questo vitigno, e orgogliosi di averlo ospitato all’Enoforum, struttura dedicata alla promozione del vino, e in particolare per il nostro paese, del Vermentino stesso». Un evento che ha avuto una rilevante divulgazione mediatica sia nazionale, sia internazionale, continua Mutzu, «un modo di far conoscere la bontà di questo vitigno a un numero sempre maggiore di consumatori, ma soprattutto di far conoscere la bontà che acquisisce nei nostri territori». Sullo stesso piano, Renzo Peretto dell’Agenzia regionale Laore, «un’importante prima volta, atta a valorizzare questa eccellenza enologica della nostra viticoltura, nella regione italiana dove attesta la più alta superficie vitata, in un periodo come quello di oggi, dove i mercati internazionali sono sempre più interessati a questo vitigno». Da sottolineare, continua Peretto, l’importanza del convegno dedicato al Vermentino che si è svolto all’interno della manifestazione «per la prima volta è stato presentato il sequenziamento genomico di questo vitigno, il primo passo per conoscerne appieno le potenzialità enologiche e sfruttarle per aprire nuovi orizzonti legati alla valorizzazione dello stesso - in conclusione, si augura - ben vengano iniziative come questa con l’auspicio che in futuro il concorso possa divenire a carattere internazionale e ospitare vini da tutto il mondo». Per Daniela Pinna, presidente del Consorzio di Tutela del Vermentino di Gallura Docg, è un punto di partenza «una buona operazione, con l'augurio che in futuro diventi sempre più importante, e possa dare maggiore risonanza alla Gallura che in questa prima edizione ha fatto gli onori di casa». Per essere l’anno zero, evidenzia Pierpaolo Lorieri presidente della giuria, «il numero di campioni di vino iscritti al concorso è davvero ragguardevole, così come il numero delle aree coinvolte, questo dimostra che il percorso intrapreso è quello giusto». Inoltre Lorieri, pone l’accento sul richiamo che può avere nei confronti del consumatore, al fine di conoscere il “vero Vermentino” e nei confronti dei produttori «al fine di stimolarli a migliorare la qualità». In conclusione Lorieri porge i complimenti alla Fondazione Italiana Sommelier-Sardegna, che si è occupata del servizio durante tutta la competizione, «il loro lavoro è stato di una professionalità e competenza davvero ineccepibile». La cerimonia di premiazione si svolgerà all’interno della 52esima edizione del Vinitaly, la più importante manifestazione dedicata al mondo del vino che andrà in scena a Verona dal 15 al 18 aprile 2018.

Questi i premi ricevuti dai vini algheresi.
Medaglie d'oro: Sella&Mosca “Monteoro” Vermentino di Gallura Docg 2015; Gabriele Palmas “Solotredici” Vermentino di Sardegna Doc 2016.
Medaglia d'argento: Santa Maria la Palma “I Papiri” Vermentino di Sardegna Doc 2016.
Medaglie di bronzo: Cantina Parpinello “Sessantaquattro” Vermentino di Sardegna Doc 2016; Santa Maria la Palma “Blu” Vermentino di Sardegna Doc 2016.
Commenti
© 2000-2017 Mediatica sas