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M.P. 30 novembre 2017
Il Consorzio industriale provinciale di Sassari e Syndial hanno firmato l’accordo preliminare per la cessione della strada che collegherà la strada provinciale numero 34 Sassari-Stintino al porto industriale
Syndial cede via di accesso al porto industriale


PORTO TORRES - Il primo passo verso la reindustrializzazione di Porto Torres è stato compiuto. Il Consorzio industriale provinciale di Sassari e Syndial hanno infatti firmato l’accordo preliminare per la cessione della strada che collegherà la strada provinciale numero 34 Sassari-Stintino al porto industriale e che consentirà una viabilità agevole e preferenziale per il raggiungimento di un’area libera da vincoli ambientali da destinare a nuove iniziative produttive, attualmente ancora di proprietà di Syndial, che il Consorzio ha ribattezzato “Macroisola”.

È la prima volta che Syndial accetta di cedere una parte dell’ex polo petrolchimico. «Siamo soddisfatti per il raggiungimento di un accordo, seppur preliminare, che consentirà agli insediati presenti e futuri di poter accedere alle aree industriali da un nuovo varco, indipendente dall’unico attuale di proprietà di Eni, e che darà slancio allo sviluppo di un’area da troppo tempo improduttiva», spiega il presidente del Consorzio, Pasquale Taula.

«Si tratta - afferma l'assessora dell'Industria, Maria Grazia Piras - di un risultato importante ottenuto grazie a un lavoro costante svolto insieme al Consorzio e grazie al tavolo aperto dall’Assessorato dell’Industria con Syndial per la cessione delle aree bonificate. Auspichiamo che sia soltanto il primo passo e che in tempi brevi altre aree possano essere cedute da Syndial per favorire nuove iniziative imprenditoriali nell’area industriale di Porto Torres». Già nel 2016 il Cips aveva presentato a Syndial una manifestazione di interesse per l’acquisizione di quelle aree ormai dismesse, al fine di restituire al sistema delle imprese quella parte dell’ex petrolchimico non più utilizzata.

La strada che diventerà proprietà del Consorzio è lunga circa tre chilometri e larga dodici metri. Nell’area su cui la strada insiste non risultano tracce di inquinamento, ad eccezione di un breve tratto che sarà interessato da operazioni di risanamento in capo a Syndial. Il Consorzio provvederà alla sistemazione della strada, all’installazione della recinzione perimetrale e la realizzazione dei varchi necessari utilizzando il finanziamento ministeriale ottenuto attraverso il Contratto d’Area.L’acquisizione della strada sarà fondamentale per il completamento dei progetti consortili sul principale sito industriale tra quelli gestiti, dove potranno trovare spazio un terminal portuale Ro-Ro, un polo cantieristico navale criogenico, e tutte quelle realtà imprenditoriali che potrebbero beneficiare oltretutto dei vantaggi di una Zona Economica Speciale (Zes).
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