Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziealgheroCulturaLibri › Libri: il manicomio dei bambini ad Alghero
Red 1 dicembre 2017
Domenica sera, Res Publica, in collaborazione con Heliogabalus e l´Associazione sarda per l´attuazione della riforma psichiatrica, ospiterà la presentazione del libro sulle “Storie di istituzionalizzazione” del giornalista Alberto Gaino
Libri: il manicomio dei bambini ad Alghero


ALGHERO - Domenica 3 dicembre, alle 18.30 Res Publica, in collaborazione con Heliogabalus e l'Associazione sarda per l'attuazione della riforma psichiatrica, ospiterà la presentazione del libro “Il manicomio dei bambini-Storie di istituzionalizzazione” del giornalista Alberto Gaino. Oltre all'autore, interverrà il presidente dell'Asarp Gisella Trincas.

“Collocato al centro di Tutela dei minori in un collegio, la inghiottì una biglia giocando; fu ricoverato in ospedale, da dove, per il suo comportamento vivace e irrequieto, finì nel centro psichiatrico di Collegno, solo e abbandonato tra adulti e anziani malati di mente”. Questo è solo l’inizio della storia di Alberto B., un bambino di otto anni di “spiccata intelligenza”, la cui unica colpa era solo quella di soffrire di carenze affettive per essere stato abbandonato dai genitori. Il travagliato percorso continuerà poi ne “l’Istituto psico–medico–pedagogico” di Villa Azzurra, a Torino. Di fatto, un manicomio per minori, all’epoca diretto da un medico psichiatra soprannominato “l’elettricista” per il suo frequente ricorso alla pratica dell’elettroshock, definita dallo stesso medico “argine all’aggressività e antidoto all’angoscia in virtù della sua funzione espiatrice nei confronti dei bambini”. A Villa Azzurra, Alberto vivrà un incubo fatto di sopraffazioni, abusi e violenze, perpetrate con un sadismo così feroce che la cosa costerà anche una denuncia a “l’elettricista”.

Ma non c’è solo la storia di Alberto: nel libro Il manicomio dei bambini. Storie di istituzionalizzazione (Edizioni Gruppo Abele), Alberto Gaino ripercorre il fenomeno dei minori internati negli istituti psichiatrici (200mila nel 1967) documentandone le terribili condizioni di vita quotidiana e le pratiche “normalizzanti” a cui erano sottoposti. Un esercito di bambini “invisibili”, la maggior parte dei quali di modesta estrazione sociale, di cui la società ha ignorato l’esistenza. Almeno fino all’approvazione della legge 180 del 1978, detta anche “Legge Basaglia” (dal nome del suo ispiratore), che sancì la chiusura dei manicomi e la liberazione di tutti quelli rinchiusi al loro interno. Ma, allo stesso tempo, delegò la cura di queste persone alle famiglie e alle scuole. In mancanza di un sistema di tutela efficace e di un welfare degno di questo nome.

Alberto Gaino è stato giornalista de il Manifesto nei primi Anni Settanta. Dal 1981, cronista prima a Stampa Sera e poi a La Stampa. Negli ultimi ventiquattro anni del suo lavoro, si è occupato essenzialmente di cronaca giudiziaria. Ha seguito le principali inchieste della magistratura svoltesi a Torino. E' autore di “Falsi di Stampa”, “Telekom Serbia” e “Stamina” (Edizioni Gruppo Abele, 2014). L'incontro è organizzato da ResPublica, Heliogabalus ed Asarp, nel Distretto della Creatività, in Via Simon 5, ad Alghero.
Commenti
14/12/2017
Domenica sera, la Libreria Cyrano di Alghero organizza un aperitivo con l´autore che, accompagnato da Giusy Piccone, racconterà il suo nuovo libro “Dolci, Sante e Marescialli”, appena pubblicato dalle edizioni Arkadia
© 2000-2017 Mediatica sas