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Alguer.itnotiziesassariPoliticaCoste › Iride di Platamona alla Sma Sassari
Red 2 dicembre 2017
La gara è stata aggiudicata alla società cooperativa sociale Sma di Sassari. «Bando innovativo, ora il rilancio», ha dichiarato l´assessore regionale degli Enti locali Cristiano Erriu
Iride di Platamona alla Sma Sassari


SASSARI – Ieri mattina (venerdì), con l’apertura delle buste, si è chiusa la gara per la concessione demaniale marittima dello stabilimento balneare Iride, nel Comune di Sorso. Gli uffici di Sassari dell’Assessorato regionale degli Enti locali hanno ricevuto otto offerte: la migliore è risultata quella della società cooperativa sociale Sma di Sassari, che ha offerto complessivamente 36mila euro per il canone annuo, di cui 8.200euro andranno allo Stato e 27.800 alla Regione autonoma della Sardegna.

La Sma avrà un anno di tempo per presentare il progetto definitivo: tra i punti qualificanti della sua offerta risulta anche l’intenzione di conservare e recuperare l’intero fabbricato esistente. Nel frattempo, la società aggiudicatrice dovrà mettere in sicurezza le aree più degradate, ma potrà avviare l’attività nelle restanti parti, a cominciare dal settore nel quale possono essere posizionati circa trecento ombrelloni.

«Si tratta di un bando fortemente innovativo – commenta l’assessore regionale degli Enti locali Cristiano Erriu – che presenta modifiche sostanziali rispetto ai precedenti. Ciò lo ha reso più appetibile per le imprese interessate al rilancio dell’Iride, un punto di riferimento storico per il territorio di Sorso e Sassari. È un buon esempio di recupero del patrimonio immobiliare regionale, che permette finalmente di arrestare il degrado della struttura e avviarne il rilancio».

Nella foto: l'assessore regionale Cristiano Erriu
Commenti
12/12/2017
«La situazione è ulteriormente peggiorata - e con la libecciata di questi giorni - molta sabbia è stata trasportata, in assenza di qualsiasi sistema di contenimento dall’azione del vento, sulla strada, sul marciapiede e nelle condutture di raccolta delle acque» sottolinea Carmelo Spada
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