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Red 3 dicembre 2017
Un ricco e interessante cartellone con stelle di prima grandezza della scena nazionale ed internazionale, da gennaio a maggio 2018, tra il Jazzino di Cagliari, il Poco Loco di Alghero ed Il Vecchio Mulino di Sassari, con incursioni nei teatri, dall´Auditorium Comunale di Arzachena, alle ex Caserme Mura di Macomer ed al Teatro Comunale di San Gavino, per disegnare nuovi scenari sonori tra moderne variazioni in jazz e canzoni d´autore
Si alza il sipario sul Jazz club network


ALGHERO - Jazz Club Network, il progetto musicale firmato Cedac/Circuito multidisciplinare dello spettacolo in Sardegna con la collaborazione artistica di Sardegna concerti, arriva alla sua terza edizione. Un viaggio sul filo delle note e delle emozioni che mette in rete i luoghi d'elezione della musica improvvisata, in una dimensione intima e conviviale, punto d'incontro di maestri ed artisti emergenti e palcoscenico per formidabili quanto imprevedibili jam session. Un ricco e interessante cartellone con stelle di prima grandezza della scena nazionale ed internazionale, da gennaio a maggio 2018, tra il Jazzino di Cagliari, il Poco Loco di Alghero ed Il Vecchio Mulino di Sassari, con incursioni nei teatri, dall'Auditorium Comunale di Arzachena, alle ex Caserme Mura di Macomer ed al Teatro Comunale di San Gavino, per disegnare nuovi scenari sonori tra moderne variazioni in jazz e canzoni d'autore.

Si parte ai primi di gennaio, con una produzione originale destinata ad essere immortalata su disco: un trio formato da tre grandi protagonisti della musica internazionale come il sassofonista e vocalist Gavino Murgia (con i suoi raffinati echi ancestrali), il percussionista francese Mino Cinelu (a lungo collaboratore di Miles Davis) e Nguyên Lê (lo straordinario chitarrista vietnamita dalle molteplici e poliedriche collaborazioni, da Joshua Redman a Paolo Fresu). Sempre a gennaio, sarà la volta di uno straordinario ensemble, battezzato con il nome Fratello Joseph family affair, con musicisti di grande lignaggio come Roberto Ottaviano al sax soprano, la taiwanese Yu Ying Hsu al pianoforte, Giuseppe Bassi al contrabbasso e la percussionista americana Tina Raymond.

A febbraio, sarà la volta di “Un mondo di voci”, progetto musicale nel segno di Fabrizio De André, Ivano Fossati, Francesco Guccini e Paolo Conte, sviluppato da tre grandi solisti che hanno collaborato e scritto musiche per questi mostri sacri della musica d’autore e collaborano costantemente con tanti altri grandi della musica italiana (Mina fra gli altri): il batterista Ellade Bandini, il chitarrista Giorgio Cordini e l'oboista e polistrumentista Mario Arcari. Sotto i riflettori, dagli States, a marzo, il quartetto del batterista Mark Guiliana (batterista che i cagliaritani hanno potuto apprezzare la scorsa primavera nel trio di Brad Mehldau) con tre partner di lusso come Fabian Almazan al pianoforte, Jason Rigby al sax e Chris Morissey al basso. Ad aprile, un’altra novità proveniente dagli States: Dave King trucking company, formazione del percussionista e compositore del Minnesota David King, con Chris Speed al sax tenore e clarinetto, Brandon Wozniak ai sassofoni e Chris Morissey al basso.

Ancora ad aprile, una novità assoluta proveniente dall’Argentina, paese nel quale è considerato il massimo interprete della nuova musica popolare: Aca Seca Trio, che schiera Juan Quintero (chitarra e voce), Andrès Beeuwsaert (piano, tastiere e voce) e Mariano Cantero (batteria, percussioni e voce). Sempre ad aprile, un bellissimo omaggio a Tom Jobimcon il Correnteza Trio, nato dall'incontro fra la cantante Cristina Renzetti, il clarinettista Gabriele Mirabassi ed il chitarrista brasiliano Roberto Taufic. Per chiudere, tre grandi appuntamenti a maggio: Claudio Jr De Rosa 4et, capitanato dal sassofonista e compositore e formato da Alessio Busanca al pianoforte, Francesco Galatro al contrabbasso e Luigi Del Prete alla batteria sulle tracce dell'album “Groovin' Up!”; il Craig Taborn heroics quartet, guidato dal pianista Craig Taborn, con Chris Speed al sax tenore ed al clarinetto, Chris Lightcap al basso e Dave King dietro piatti e tamburi sulle note di“Daylight Ghosts” (Ecm), tra sonorità acustiche ed elettriche; il pianista Giovanni Guidi, tra i più interessanti talenti della sua generazione, che ritorna nell'Isola con “Salida”, il nuovo quartetto che lo vede protagonista con il pianista, tastierista e compositore cubano (ma residente a New York) David Virelles, il contrabbassista Dezron Douglas ed il batterista Gerald Cleaver.

Nella foto: Mino Cinelu
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