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Red 4 dicembre 2017
Domani, nell’Aula magna Boscolo della Cittadella di Monserrato, è in programma un incontro sul ruolo del cittadino nella prevenzione del rischio associato a farmaci e vaccini
Farmaci e vaccini: se ne parla a Cagliari


CAGLIARI - Si terrà domani, martedì 5 dicembre, alle 8.30, nell’Aula magna Boscolo della Cittadella universitaria di Monserrato il convegno su “Farmacovigilanza con e per il cittadino”, organizzato dal Centro regionale di FarmacoVigilanza, diretto da Maria Erminia Stochino. L’evento formativo, che sarà aperto dai saluti del rettore dell’Università degli studi di Cagliari Maria Del Zompo e vedrà la partecipazione di numerosi e qualificati relatori, si inserisce a pieno titolo nel progetto di comunicazione e sensibilizzazione sul ruolo del cittadino nella prevenzione del rischio associato a farmaci e vaccini, che ha coinvolto nei mesi scorsi gli studenti di alcune scuole di Cagliari che si sono cimentati (con risultati lusinghieri) nell’elaborazione di filmati sul tema.

Nel corso della mattinata (orario previsto 12.30 circa) saranno premiati i vincitori del concorso. Il progetto, rivolto in particolare agli studenti delle scuole superiori - recepisce e dà completa attuazione alla nuova legislazione europea in materia di Farmacovigilanza, che, con l’adozione del Regolamento Ue 1235/2010 e della Direttiva 2010/84/Ue, recepita in Italia con Dm del 30 aprile 2015) enfatizza la necessità di un maggiore coinvolgimento del cittadino nel percorso della Farmacovigilanza. Tra i relatori della mattinata, docenti e farmacologi clinici, ma anche medici di base e pediatri. Il rischio correlato al farmaco ed i limiti della sperimentazione clinica pre-marketing, nel delineare il completo profilo di sicurezza di un farmaco prima dell’immissione in commercio, rendono necessarie le attività di sorveglianza post-marketing, attività tipiche della Farmacovigilanza. Si tratta infatti di una disciplina volta all’individuazione, valutazione e prevenzione degli effetti indesiderati potenzialmente associati al trattamento farmacologico (World health organization, 2002), noti come “Reazioni avverse a farmaco” dall’inglese “Adverse drug reaction”.

Secondo i dati della Commissione europea del 2008, il 5percento dei ricoveri ospedalieri è causato dalle reazioni avverse al farmaco, che rappresentano la quinta causa di morte in ospedale, per il 50percento sono evitabili e sono responsabili di un costo sociale di circa 79miliardi di euro l’anno. La Farmacovigilanza rappresenta il principale sistema per rallentare l’incidenza delle Adr soprattutto attraverso la segnalazione spontanea, che permette a tutti gli operatori sanitari ed ai cittadini di contribuire attivamente al monitoraggio della sicurezza dei farmaci e dei vaccini e “sorveglia” tutti i pazienti in trattamento farmacologico. Tale sistema è gravato dalla “sotto-segnalazione” caratterizzata dal mancato riconoscimento delle Adr, dalla scarsa conoscenza su come segnalare, dalla mancanza di un’interazione adeguata tra gli operatori.
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