Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotizieoristanoPoliticaPorto › Oristano: deposito Gnl in porto
Red 21 dicembre 2017
La Giunta regionale, su proposta del presidente Francesco Pigliaru, di concerto con gli assessori dell’Industria e dell’Ambiente Maria Grazia Piras e Donatella Spano, ha approvato una delibera con la quale si esprime l’intesa della Regione per l’installazione e l’esercizio del deposito costiero di stoccaggio Gnl nel porto industriale di Oristano, nel Comune di Santa Giusta
Oristano: deposito Gnl in porto


ORISTANO - Si avvicina la conclusione del procedimento autorizzativo per il deposito costiero di Gnl della Edison. La Giunta regionale, su proposta del presidente Francesco Pigliaru, di concerto con gli assessori dell’Industria e dell’Ambiente Maria Grazia Piras e Donatella Spano, ha approvato una delibera con la quale si esprime l’intesa della Regione per l’installazione e l’esercizio del deposito costiero di stoccaggio Gnl nel porto industriale di Oristano, nel Comune di Santa Giusta.

La realizzazione del deposito, di capacità utile pari a 10mila metri cubi, è stato proposto dalla società Edison. L’istanza di autorizzazione ad installare e mettere in esercizio il deposito era stata presentata dalla Edison al Mise nel luglio dello scorso anno, mentre il provvedimento di Valutazione di impatto ambientale nazionale è stato completato il 17 ottobre.

Il progetto prevede, tra l’altro, opere civili per realizzare l’impianto, un sistema di accosto ed ormeggio in grado di ospitare imbarcazioni di capacità massima pari a 27.500metri cubi, sette serbatoi per lo stoccaggio del Gnl, ed i sistemi di trasferimento e distribuzione del Gnl. Grazie all’intesa della Regione autonoma della Sardegna, il procedimento è giunto alla conclusione e si attende a giorni l’autorizzazione unica definitiva, ultimo atto prima dell’apertura del cantiere.

Nella foto: il presidente della Regione Francesco Pigliaru
Commenti
10:19
Così era previsto nelle vecchie linee del Piano regolatore del porto, oggi tutto da rifare secondo il decreto “correttivo porti” entrato in vigore nel febbraio scorso. La riforma stabilisce che il nuovo piano dovrà rispettare le linee portanti del piano regolatore di sistema portuale della Port Authority
© 2000-2018 Mediatica sas