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Alguer.itnotiziesassariSpettacoloDanza › Teatro: Il lago dei cigni a Sassari
Red 29 dicembre 2017
Dopo il grande successo del debutto e della prima replica, che hanno registrato il tutto esaurito proseguono gli appuntamenti con il cartellone del Ferroviario di Sassari Famiglie a teatro
Teatro: Il lago dei cigni a Sassari


SASSARI - Dopo il grande successo del debutto e della prima replica, che hanno registrato il tutto esaurito proseguono gli appuntamenti con il cartellone del Ferroviario di Sassari “Famiglie a teatro”: che presenta quest'anno “Il lago dei cigni”, una nuova produzione in prima nazionale della compagnia La botte e il Cilindro dedicata ai bambini ed alle loro famiglie. Lo spettacolo, realizzato in collaborazione con Parabatula e con Il balletto del Mediterraneo è stato realizzato grazie al contributo di Mibact, Regione autonoma della Sardegna, Comune di Sassari e Fondazione di Sardegna. Dopo “Lo Schiaccianoci” e “Coppelia”, la Botte e il Cilindro rivisita un’altra storia legata ad una delle trame più note del balletto, Il lago dei cigni, per la regia di Pierpaolo Conconi, su testi di Consuelo Pittalis. Lo spettacolo completa così la trilogia inaugurata tre anni fa ed ispirata alle atmosfere fiabesche della danza classica. Le repliche del Lago dei cigni proseguiranno per tutto il periodo festivo: oggi (venerdì), domani, sabato 30 dicembre, venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 gennaio 2018, sempre alle 18. “La versione teatrale della celeberrima opera di Čajkovskij - spiega Conconi - è una riscrittura liberamente ispirata alle vicende narrate nel balletto e nell’antica fiaba tedesca “il velo rubato” da cui è tratto “Il lago dei cigni”. Fiaba e danza si intrecciano sul palco in un tessuto narrativo frutto di una miscela di linguaggi che nasce da un lavoro di equipe in cui il teatro si trasforma in coreografia, o meglio potremmo dire: entra in armonia con la danza, in diversi i momenti clou dello spettacolo”.

Così come la protagonista Odette si trasforma in cigno, così il teatro si trasforma in danza. “Il linguaggio predominante del lavoro è certamente quello teatrale - prosegue Conconi - ma attraverso le atmosfere della danza abbiamo cercato di trasmettere al nostro giovane pubblico l’intensità narrativa della musica di Čajkovskij, la sua tensione verso l'assoluto. In questo ultimo progetto della trilogia la danza è certamente più presente rispetto ai primi due, ma fondamentale è stato anche il lavoro di coordinamento tra altri linguaggi: teatro, danza, maschere, un accurato lavoro su scene, costumi, luci. Preziosa in questo lavoro la collaborazione delle coreografe Rossella Serra e Alessandra Mura. Abbiamo coinvolto, inoltre, anche la trainer Donatella Panu per una consulenza su alcune scene in cui era necessario acquisire tecniche rubate al mondo dello sport”. Parte fondamentale dello spettacolo sono anche i dialoghi originali curati da Consuelo Pittalis, attrice della compagnia che da anni ormai lavora anche sui testi delle produzioni della Botte e il Cilindro. “In questa occasione i testi sono stati scritti ex novo essendo lo spettacolo ispirato ad un balletto - dice Pittalis - in cui a parlare sono le coreografie. I dialoghi sono il filo conduttore della storia e si prestano a diversi livelli di lettura , pensati per coinvolgere in particolare il pubblico dei bambini ma anche gli adulti. In questa versione del Lago dei cigni, abbiamo inserito un nuovo personaggio: il lago, voce narrante che presenta le vicende come testimone dei fatti”.

Sul palco del Ferroviario, si ritroverà il potente Rothbart innamorato della bellissima Odette, che però lo respinge, ci sarà anche il principe Sigfried ed il malavagio cigno nero Odile. Così, tra sortilegi, musica, danza, magia, scenografie ed effetti speciali di grande impatto l'amore alla fine trionferà per la gioia di grandi e bambini. Sul palco, Luisella Conti, Alice Friggia, Consuelo Pittalis, Emilia Satta, Giomaria Carboni, Marta Pala, Stefano Chessa, Sara Giordanelli, Maria Benelli e Noemi Zucca. La voce del lago è di Chiara Conconi, costumi Luisella Conti e Roberta Amadu per Progetto Palcomaschere realizzate da Andrea Gennati, disegno luci Paolo Palitta, scenotecnica e fonica Michele Grandi. Anche per questa stagione, sarà possibile acquistare un carnet che da diritto a dieci ingressi al costo scontato di 50euro. Il carnet non è nominativo ed occorre ritirare il proprio biglietto il giorno dello spettacolo. Per prenotazioni ed informazioni si può inviare una e-mail all'indirizzo web bigliettibottecilindro@gmail.com. I carnet possono essere acquistati in qualsiasi momento della stagione direttamente in biglietteria i giorni di spettacolo.
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