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Alguer.itnotiziesassariSpettacoloTeatro › Cartellone natalizio sold out per il Verdi di Sassari
Red 4 gennaio 2018
Oltre 2.500 spettatori in quattro serate, con 17mila spettatori complessivi nell´arco dell´anno. Dopo il successo della Stagione 2016-17, il teatro chiude per restauri. Si riparte venerdì 23 febbraio, con la nuova stagione della classica prima della prima. Invito a teatro per scoprire i segreti del Verdi con lo storytelling di “Racconti erranti”
Cartellone natalizio sold out per il Verdi di Sassari


SASSARI - Si è concluso con un cartellone di eventi natalizi sold out il primo anno della gestione del Teatro Verdi di Sassari a cura di Teatro e/o Musica. L' associazione culturale sassarese, giunta alla boa dei quarantadue anni di attività, traccia così il bilancio della stagione 2016/17, contrassegnata da una serie di iniziative di successo che hanno riscontrato il favore della critica, ma sopratutto del pubblico, che da sempre ama frequentare il Verdi: teatro storico cittadino, tra i simboli dell'identità culturale di Sassari.

I tre appuntamenti in calendario per il Natale sono stati seguiti da un pubblico eterogeneo, formato anche da molti giovanissimi. Si è passati dal musical campione d'incassi nei maggiori teatri italiani “La febbre del sabato sera” allo spettacolo made in Sassari dell'associazione Nova euphonia, che ha presentato un “CineConcerto” incentrato sulle musiche da film, per chiudere con il tradizionale concerto gospel dei newyorkesi Uni.sound, che ha coinvolto il pubblico con grande partecipazione. Dai dati Siae, le presenze sono calcolate intorno ai 2.500 spettatori per quattro serate, un risultato più che soddisfacente, calcolando che il teatro ha una capienza massima di 700 posti. Bilancio nettamente positivo per il Verdi, anche se si calcolano i risultati dell'intero anno: nelle sessanta manifestazioni andate in scena, sono stati 17mila gli spettatori paganti. «L'esperienza del primo anno – dichiara il direttore artistico del Teatro e/o Musica Stefano Mancini - ci consente di calibrare le nostre proposte proseguendo sulla strada tracciata in questi decenni dalle linee culturali della nostra associazione rinnovandole e arricchendole grazie agli spazi di cui il teatro dispone. Per ammodernare gli impianti tecnici, adeguarli alle nuove normative e rendere più funzionale la struttura, abbiamo deciso inoltre, insieme alla proprietà, di utilizzare il mese di gennaio per dei lavori di manutenzione. La programmazione del 2018 è già stata calendarizzata e partirà come di consueto con la stagione de “I grandi interpreti della musica”, attività principe di Teatro e/o Musica, che propone un'offerta in linea con le più rinomate stagioni di classica internazionali. Anche quest'anno, saranno tanti i nomi di richiamo inseriti in cartellone e già nel mese di gennaio si potrà partire con le prenotazioni degli abbonamenti». Nel frattempo, la sala grande del Verdi subirà dei ritocchi e la sala concerti ospiterà iniziative di musica da camera ed appuntamenti letterari legati alla musica.

Prima della prima de “I grandi Interpreti” prevista per venerdì 23 febbraio, Teatro e/o musica invita il pubblico a teatro come ospite d'onore di un progetto originale di storytelling pensato per raccontare il dietro le quinte del Teatro Verdi (inaugurato nel 1884 e da allora al centro della vita culturale sassarese), per volontà di un gruppo di famiglie sassaresi ancora proprietarie della struttura. Questa storia di passione per il teatro nata grazie ad un gruppo di imprenditori e condivisa da una comunità intera negli ultimi 134 anni ha contribuito a plasmare l'identità culturale della città di Sassari e vive tutt'ora. Distrutto da un incendio nel 1923 per una scintilla sprigionatasi da una pellicola, il teatro fu poi ricostruito a distanza di tre anni, nella forma in cui è arrivato fino a noi, ed infine restaurato nel 1984. Il Verdi si racconterà al pubblico in un viaggio insolito tra passato, presente e futuro, che sarà ricostruito dal collaudato progetto di storytelling “Racconti erranti”.Il viaggio non sarà solo virtuale. Infatti, per incontrare i tanti artisti che si sono esibiti sul suo palcoscenico, il Verdi inviterà il pubblico ad addentrarsi nei meandri del suo back stage, nei percorsi solitamente chiusi agli spettatori, nei camerini degli artisti, nel golfo mistico per scoprire personaggi e vicende legate al passato del teatro ed alla storia di Sassari.

Nella foto: un'immagine del CineConcerto
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