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Alguer.itnotiziesassariCulturaMusica › Al via gli Incontri musicali 2018 a Sassari
Red 12 gennaio 2018
Il salotto culturale del Teatro Verdi: nella sala concerti dello storico teatro cittadino, si inaugura una nuova stagione di appuntamenti con l’arte. Sul palco, artisti internazionali e realtà culturali del territorio. Tra gli ospiti, Bruno Canino ed Ivry Gltlis
Al via gli Incontri musicali 2018 a Sassari


SASSARI - Il Teatro Verdi apre la sua sala concerti per una nuova stagione di appuntamenti con l'arte dal taglio originale e multidisciplinare. Mentre procedono i lavori di ristrutturazione dell'edificio centrale, la storica realtà culturale cittadina resta in questo modo vicino al suo pubblico, invitandolo ad una serie di iniziative che avranno come protagonisti ospiti di fama internazionale e progetti originali realizzati da realtà artistiche e istituzioni culturali del territorio. Parte dell'incasso della rassegna sarà devoluto in beneficenza. «Un'iniziativa che rientra nel solco delle attività della nostra associazione - dichiara il direttore artistico di Teatro e/o Musica Stefano Mancini - e che arricchisce di proposte culturali la città di Sassari».

Il ciclo di incontri organizzato da Teatro e/o musica dal titolo “Il salotto culturale del Teatro Verdi” prenderà il via domani, sabato 13 gennaio, alle 18.30, con un incontro con Bruno Canino, uno dei pianisti italiani più eclettici, di grande passione musicale e di curiosità culturale, considerato tra i migliori frutti della rinomata scuola napoletana di Vincenzo Vitale. Canino incontrerà il pubblico per un pomeriggio musicale all’insegna della musica e del dibattito. Accompagnato dal violinista Guglielmo De Stasio e dal violoncellista Giuseppe Barutti, nella prima parte dell'incontro il musicista eseguirà il trio n.1 per pianoforte violino violoncello di Felix. Mendelssohn Bartoldy. La seconda parte della serata, introdotta da Antonio Ligios, sarà dedicata alla presentazione del libro di Bruno Canino “Senza Musica”. Il secondo appuntamento del salotto culturale è previsto per sabato 17 febbraio, alle 18.30, con l'incontro dal titolo “La musica del ‘600 e l’arte liutaia”. Sul palco della sala concerti, l’orchestra d’archi degli allievi del Conservatorio Luigi Canepa eseguirà musiche di Vivaldi e Bach. Nella seconda parte, il maestro liutaio F.Lima terrà una conferenza sull’arte liutaia. Il maestro sarà a disposizione del pubblico per rispondere a tutte le domande e curiosità.

Venerdi 27 Aprile, alle 20.30, il cartellone presenta un incontro con Ivry Gltlis, violinista/mito del Novecento. Un’occasione unica per conoscere di persona il violinista- filosofo che ha studiato, nella prima metà del Novecento, con Carl Flesch, George Enescu e Jacques Thibaud. L’orchestra d’archi degli studenti del Conservatorio Luigi Canepa accompagneranno Gitlis in alcuni brani tra i più popolari della letteratura violinistica. Seguirà un’intervista dedicata a questo personaggio della musica internazionale, che con le sue riflessioni esprime punti di vista unici e forti, che esulano dalla banalità e pongono riflessioni non solo sull’interpretazione musicale. Infine, è previsto un omaggio offerto dai musicisti G.De Stasio, M.F.Pallot, Lyda Chen Argerich e G.Barutti.

L'ultimo appuntamento della rassegna presenta, sabato 5 maggio, alle 18.30, un concerto dal titolo “Il cinque maggio. Manzoni/Verdi”. Prendendo spunto dalla famosa ode scritta da Alessandro Manzoni nel 1821, in occasione della morte di Napoleone Bonaparte, l’orchestra d’archi ed i cantanti del Conservatorio Luigi Canepa eseguiranno arie e brani operistici dal repertorio del melodramma. Nella seconda parte, avrà luogo una conferenza sul periodo storico partendo da “Il cinque maggio “ di Manzoni. Il pubblico potrà porre delle domande sulle tematiche di questo componimento che consente diverse riflessioni sugli aspetti letterari, storici ed etici che ispirarono il poeta.

Nella foto: Ivry Gltlis
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