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Alguer.itnotiziecagliariSpettacoloCinema › UniCa cinema: da Venezia a Mosca
Red 3 febbraio 2018
“Futuro prossimo” vola in Russia. Il cortometraggio realizzato da Salvatore Mereu con gli studenti dell’Università degli studi di Cagliari è stato inserito nella ristretta lista di film del Festival del cinema italiano che comincia martedì a Mosca, promosso dall’Istituto italiano di cultura, in collaborazione con la Biennale di Venezia
UniCa cinema: da Venezia a Mosca


CAGLIARI - Ci sarà anche il cortometraggio “Futuro prossimo”, al nono Festival del cinema italiano “Da Venezia a Mosca”, che comincia martedì nella capitale russa, promosso dall’Istituto italiano di cultura, in collaborazione con La Biennale di Venezia. Si tratta del film realizzato da Salvatore Mereu con gli studenti dell’Università degli studi di Cagliari e coprodotto dall’Ateneo sardo, nell’ambito delle attività formative del Centro per l'educazione ai linguaggi del cinema, degli audiovisivi e della multimedialità del Dipartimento di Storia, beni culturali e territorio. Il film (che apre uno squarcio sulla vicenda dei minori stranieri non accompagnati che sbarcano sulle coste italiane) racconta la giornata della giovane Rachel e della piccola Mojo, che vagano per Cagliari alla ricerca di un lavoro e di notte trovano riparo in uno dei casotti di uno stabilimento balneare del litorale.

La prestigiosa rassegna di Mosca propone una selezione delle opere più rappresentative della produzione italiana recente proiettate in prima mondiale nelle diverse sezioni della 74esima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Sono davvero pochi i film selezionati per la rassegna russa: quello di Mereu e dell’Università di Cagliari figura infatti accanto a pellicole come “Ammore e malavita” dei Manetti Bros, “Una famiglia” di Sebastiano Riso ed “Il colore nascosto delle cose (Emma)” di Silvio Soldini, solo per citarne alcuni. Per la sezione “Venezia Classici”, che include grandi restauri dell’ultimo anno, si potrà ammirare “Il deserto rosso” di Michelangelo Antonioni (Leone d’oro a Venezia nel 1964). Il film prodotto dall’Università di Cagliari verrà proiettato in lingua originale con sottotitoli in lingua russa sabato 10 febbraio e nei giorni successivi in altre città della Russia fra cui Novosibirk, San Pietroburgo e Kaliningrad. Inoltre, verrà presentato, sempre nell’ambito della collaborazione fra le ambasciate italiane ed il Festival di Venezia, a Zagabria giovedì 15 marzo.

“Futuro prossimo” è stato realizzato all’interno di un progetto di collaborazione fra le Università di Cagliari e Sassari e la casa di produzione “Viacolvento” con il sostegno della Regione autonoma della Sardegna e mette in scena una vicenda di forte attualità. Girato a Cagliari ed interpretato da attori non professionisti che hanno vissuto realmente, seppur non alla lettera, le esperienze raccontate, il film è il punto di arrivo di un'esperienza didattica di avvicinamento al linguaggio audiovisivo dove gli allievi del corso hanno potuto misurarsi nelle diverse mansioni del cinema. Seguendo queste modalità e grazie all’impulso decisivo di Antioco Floris che lo ha fortemente voluto ed alla collaborazione di Lucia Cardone dell’Ateneo di Sassari, il Centro di educazione all’immagine dell’Università di Cagliari è diventato, negli anni, il più importante luogo di formazione e di apprendistato al cinema in una realtà vitale e periferica come la Sardegna. Il riconoscimento per la qualità delle produzioni del Celcam è confermato anche dalla prossima edizione del prestigioso Festival del cortometraggio “Visioni italiane”, in programma a Bologna da mercoledì 28 febbraio a domenica 4 marzo, dove il Celcam è presente con tre lavori nell'ambito della sezione “Visioni sarde”. Oltre ai cortometraggi “Futuro prossimo” e “L'ultimo miracolo” (regia Enrico Pau), presentati all’ultimo Festival di Venezia, il Celcam è anche coinvolto nel progetto “Tu ridi” di Chiara Sulis.
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