Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziealgheroCulturaManifestazioni › Ad Alghero, suoni e parole per non dimenticare
Red 6 febbraio 2018
Le tre serate vogliono essere un’occasione per celebrare, il Giorno della memoria ed il ricordo dell’esodo giuliano-dalmata tessendo attraverso parole e musica, il ricordo commemorativo delle vittime della Shoah e dei martiri delle Foibe
Ad Alghero, suoni e parole per non dimenticare


ALGHERO - La Banda musicale “Antonio Dalerci” per la memoria ed il ricordo. Le tre serate vogliono essere un’occasione per celebrare, il Giorno della memoria ed il ricordo dell’esodo giuliano-dalmata tessendo attraverso parole e musica, il ricordo commemorativo delle vittime della Shoah e dei martiri delle Foibe. Per la prima volta, si è deciso di portare in musica il dolore e la tristezza attraverso pagine musicali di assoluto rilievo. Il direttore artistico Francesco Saiu ha scelto con i suoi collaboratori, alcune composizioni scelte tra autori come Chopin, Bach, Handel, Mozart, Barber ed altri, che mettono in atto questo meccanismo che porta a pensare e ha ricordare coloro che, per cupa e bieca concezione di razza, vennero massacrati.

A volte non basta spiegare la sensazione di dolore solo in parole. Bisogna ascoltare, scrivere o eseguire un brano musicale per riflettere i propri sentimenti più profondi. Forse perché la musica, quale che sia, in qualsiasi spazio e tempo venga prodotta, compie il suo volo magico anche sull’aberrazione umana, ricordandoci che l’uomo è capace anche di cose alte e magnifiche. Questa è l’intenzione del maestro Saiu e dei componenti della Dalerci. Intrecciate ai pezzi strumentali, saranno eseguite letture a tema, tratte dagli scritti di sopravvissuti alle immani tragedie. Parole e musica come trama ed ordito, per tessere, appunto, la memoria di tempi e fatti che non possono e non devono essere dimenticati.

27 gennaio–10 febbraio: un ponte di sofferenza e brutalità collega queste due giornate. La prima, per non dimenticare il genocidio nazifascista perpetrato nei confronti degli ebrei; la seconda, in memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, un vero e proprio massacro ai danni della popolazione italiana della Venezia Giulia e della Dalmazia nell’immediato secondo dopoguerra ad opera dei Comitati popolari di liberazione jugoslavi. Shoah–Esodo: queste le due parole chiave di quanto verrà raccontato e testimoniato anche attraverso la parola. I brani musicali saranno inframmezzati dalla letture di testi appartenenti alla letteratura del secondo novecento scritti da superstiti e testimoni di tali orrori. Tre gli appuntamenti di questa settimana, con la quale la Banda Dalerci renderà omaggio alle vittime dell’Olocausto e delle Foibe: venerdì 9 febbraio, alle 19.30, nella chiesa di San Michele, ad Alghero; sabato 10, alle 19, nella chiesa Sacro Cuore e San Marco, a Fertilia; domenica 11, alle 19.30, nella chiesa Santa Maria di Betlem, a Sassari. Gli ingressi sono gratuiti.
Commenti
16/2/2018
Dopo tre eventi all´insegna del divertimento si è chiusa martedì con la sfilata dei carri allegorici l’edizione 2018, che ha visto la partecipazione di migliaia di visitatori arrivati dai centri limitrofi per assistere alla festa organizzata dalla Pro loco, in collaborazione con il Comune
© 2000-2018 Mediatica sas