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Alguer.itnotiziealgheroPoliticaAeroportoStilettate aeroportuali tra Tedde e Lai
A.S. 20 febbraio 2018
Sullo sfondo l´aeroporto internazionale di Alghero e la campagna elettorale per le politiche di marzo. Il consigliere regionale attacca il senatore all´indomani del convegno sui trasporti, Silvio Lai ribatte
Stilettate aeroportuali tra Tedde e Lai


ALGHERO - Si accende la polemica politica ad Alghero a due settimane dal voto di marzo per le politiche. A cercare lo scontro è il consigliere regionale di Forza Italia, Marco Tedde, che attacca Silvio Lai all'indomani del convegno sui trasporti andato in scena a San Francesco alla presenza degli assessori al Turismo e Trasporti della Regione Sardegna [LEGGI]. «Dispiace sentire un Senatore della Repubblica parlare delle tristi vicende che hanno affossato l’aeroporto di Alghero come se fosse uno “strimpellatore” della politica» aveva esordito il berlusconiano.

Per Tedde, Silvio Lai sbaglia sull'aeroporto internazionale di Alghero: «Nella procedura di infrazione della Commissione Europea sulla Legge 10 l’aeroporto di Alghero è stato assolto» ricorda, «e sbaglia ancora in quanto secondo i deliberati delle Corti dei Conti delle Regioni Abruzzo, Lombardia e Puglia la ricapitalizzazione era già consentita a patto che vi fosse un programma industriale che disegnasse una prospettiva di economicità ed efficienza nel medio-lungo periodo». Insomma, secondo Tedde si tratterebbe di u«n vero e proprio pasticcio, aggravato dal fatto che il bando ha consentito una vendita al buio, senza possibilità di valutare un piano di gestione».

All'ex sindaco di Alghero ribatte il candidato del Partito democratico nel triangolo di Alghero, Sassari e Porto Torres. «C'è chi, come lui, confonde volutamente fatti pur di portare avanti polemiche politiche strumentali». «Nel suo confuso e disarticolato attacco ricorda il voto per l'addizionale sui biglietti aerei e lo cita tra i motivi della fuga di Ryanair da Alghero. Dimentica però di dire che quell'addizionale serviva ad alimentare il fondo per la cassa integrazione dei lavoratori del settore aereo e che è stata tolta, anche grazie all'iniziativa dei parlamentari sardi, tra cui io. È evidenza dei fatti poi che quello non poteva essere il motivo della fuga di nessuno dato che dove gli è conveniente Ryanair resta» sottolinea Lai.

E ancora: «Tedde poi si avventura nella vicenda della procedura di infrazione sulla legge 10 fatta dalla giunta Cappellacci. Per la verità la cita solo per poche righe, consapevole del fatto che si tratti di un vero e proprio boomerang. Dice che Alghero è stata assolta ma dimentica di dire che non di assoluzione si trattò perché la legge fu sonoramente bocciata ma Alghero era stata già indagata e sanzionata da una precedente infrazione e non fu aggiunta altra sanzione anche grazie al lavoro della Regione. Quella legge 10 venne bocciata senza appello tanto che Ryanair, e non solo lei, è stata condannata a restituire gli aiuti ricevuti per Cagliari ed Olbia, avrebbe dovuto restituire anche quelli per Alghero se non ci fosse stata già una sanzione precedente. Resta il fatto che siamo rimasti bloccati per 4 anni a causa della procedura di infrazione generata dalla confusa e pasticciata legge 10 di Cappellacci».

Secondo Silvio Lai, Tedde fa ancora più confusione Tedde quando parla del rischio di chiusura dell'aeroporto di Alghero. «Cita il piano Deloitte del 2016, ed in questo caso dimentica anche di dire che quel piano prevedeva un risanamento della società ma con una pesantissima riduzione del personale, vera e proprio macelleria sociale. In ogni caso parliamo di un piano del 2016, il decreto Monti rischiava di portare alla chiusura dell'aeroporto per l'impossibilità di ricapitalizzare nuovamente la società già dal 2014. È in quella fase che ci siamo adoperati e abbiamo speso ogni nostra energia per evitare la chiusura dell'aeroporto».

E infine la privatizzazione: «Tedde parla di vendita al buio e dell'assenza di una procedura di evidenza pubblica e dimentica di dire che per la privatizzazione è stata fatta una manifestazione di interesse pubblica e con la possibilità di prendere visione dei conti della società e di formulare una proposta di acquisto. Ma dei diversi soggetti che hanno chiesto accesso alla data room solo uno ha poi fatto una proposta, e solo dopo tre tentativi. E dietro quella proposta seria c’è un lavoro diplomatico e politico altrettanto serio. Fossimo stati ai tempi del governo precedente al massimo avremmo avuto la garanzia di una telefonata a Putin». In definitiva Silvio Lai lancia di nuovo un appello a Tedde e a tutti quelli che dicono di volere il bene dell'aeroporto e del nostro territorio: «se veramente è così abbandonino questo modo di fare politica sulle spalle dei cittadini. Questo metodo politico, lo ribadisco, di cercare consenso distorcendo i fatti, crea solo danni all'aeroporto di Alghero che è una risorsa di tutto il Nord Sardegna».
12:06
Base stagionale a rischio, ma potrebbero essere incrementati i collegamenti. Niente di ufficiale ancora, ma potrebbe essere questa la linea della compagnia aerea irlandese sullo scalo di Alghero. Un po’ come avviene su Parigi o altri scali internazionali. In attesa di possibili novità, pre-caricati i voli della Summer 2018. Attesa per i voli invernali su Barcellona e Madrid
17/9/2018
In merito alle criticità riscontrate durante i mesi di picco della stagione estiva che hanno determinato ritardi e cancellazioni, l´Enac ha aperto una dettagliata attività di valutazione
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