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Red 21 febbraio 2018
128milioni di euro per dare lavoro ad oltre 10mila sardi: questo il finanziamento e l´obiettivo reso noto dalla Regione autonoma della Sardegna che questa mattina ha presentato ufficialmente il piano
LavoRas: 128milioni per 10mila sardi


CAGLIARI - LavoRas, il piano per il lavoro della Regione autonoma della Sardegna da 128milioni di euro, è stato ufficialmente presentato questa mattina (mercoledì) dal presidente della Regione Francesco Pigliaru con gli assessori del Lavoro Virginia Mura e della Programmazione Raffaele Paci. Ieri, la prima approvazione in Giunta, lunedì il passaggio già fissato nella Seconda Commissione regionale per il parere, la prossima settimana l’approvazione definitiva ed infine un protocollo d’intesa fra Regione e Comuni per definire le modalità operative ed accelerare al massimo sulla entrata in vigore del piano che in tutto il suo percorso è stato fortemente condiviso con le parti sociali, economiche ed istituzionali, oltre che con il Consiglio regionale. Con LavoRas, la Giunta conta di ridurre il tasso di disoccupazione di circa un punto percentuale, a condizioni stabili, e di dare lavoro ad oltre 10mila persone.

«Questo progetto nasce da un grande lavoro di squadra e ha un obiettivo molto chiaro: creare occupazione subito, perché è subito che ne abbiamo bisogno, ma nello stesso tempo permetterci di raccogliere frutti permanenti, con effetti che si traducano in servizi migliori per i cittadini - spiega Pigliaru - Stiamo iniziando a uscire dalla crisi pesantissima che ha segnato questi anni e le imprese stanno ricominciando a creare occupazione, ma vogliamo che ciò avvenga in tempi più rapidi. Per questo mettiamo in campo il nostro contributo, creando cantieri di lavoro e aiutando le imprese ad assumere subito, già nel 2018. Con i cantieri potremo assicurare uno stipendio a chi non ha un’occupazione ma questo lavoro, nato per un intervento temporaneo e immediato, servirà a realizzare miglioramenti stabili. Prendiamo come esempio le aree archeologiche, che si potranno rendere più accessibili realizzando segnaletica e percorsi, o gli archivi comunali che potranno essere digitalizzati. Nelle imprese, poi, vorremmo suscitare più ottimismo – conclude il governatore dell'Isola, in riferimento al bonus che si potrà aggiungere all’incentivo nazionale - così che assumano soprattutto giovani che, grazie a ciò, potranno restare in Sardegna e costruire qui il loro e il nostro futuro».

LavoRas mette in campo 127.760.000mila euro per il 2018 (35milioni Fsc, 50,3 Fsc e 42,46 di fondi regionali) e 70milioni ciascuno per 2019 e 2020. È suddiviso in due macromisure: cantieri ed incentivi occupazionali. In questa fase, il Piano può ancora essere oggetto di aggiustamenti per assicurare una totale e piena condivisione con tutti i soggetti interessati. L’importo è così suddiviso: 45,2milioni per i cantieri di nuova attivazione, 21,26milioni per i cantieri già operativi, 47,8milioni per le politiche attive per il lavoro e 13,4 per altri interventi specifici. Mura, ieri invitata dal ministro del Lavoro Giuliano Poletti alla conferenza stampa sullo stato di attuazione della riforma nazionale dei servizi per l'impiego e delle politiche attive per il lavoro [LEGGI], ha evidenziato il ruolo importante «della nuova rete diffusa dei Centri per l’impiego che operano con la governance di Aspal a seguito della riforma voluta da questa Giunta, presso la quale saranno espletate le procedure che consentiranno di attivare i rapporti di lavoro in tempi molto brevi. Si tratta di un percorso effettuato con Anci, Cal e le parti sociali che hanno condiviso l’esigenza di realizzare in tempi rapidi questa parte di LavoRas e di indirizzarla verso risultati tangibili. Solo con questa misura contiamo di abbattere di mezzo punto percentuale l’attuale tasso di disoccupazione (da 14,6% a 14,1%). La società in house InSar rivestirà un ruolo importante curando l’erogazione dei fondi ai Comuni e fornendo la necessaria assistenza tecnica agli stessi».

«Con questo piano è stato fatto un grande, importante lavoro in tempi rapidi. Come avevamo promesso, l’abbiamo approvato in poco più di un mese dalla pubblicazione della Finanziaria, dopo un serrato percorso di confronto e condivisione con tutte le parti coinvolte e interessate - sottolinea Paci - Abbiamo fatto decine di incontri utili a raggiungere il miglior risultato possibile, accogliendo suggerimenti e integrazioni, perché ognuna delle parti ha portato il suo importante contributo. Adesso comincia la seconda fase, e anche qui bisognerà correre per capitalizzare al massimo tutti gli sforzi che sono stati fatti: puntiamo su procedure snelle e rapide, e siamo sicuri che anche i Comuni saranno pronti a partire con la parte operativa del piano in modo che, nel giro di un mese, si riescano ad aprire i primi cantieri. LavoRas è una risposta seria e concreta all’emergenza lavoro in Sardegna».
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