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Red 26 febbraio 2018
Prendendo le mosse dal libro “Il piccolo Principe dall’isola alla stelle” di Luciano Deriu, gli alunni della Scuola media di Via Monte Grappa, a Sassari, si sono mossi come inviati di guerra
Sulle tracce di Tonio, poeta e pilota


ALGHERO - “Tonio” era il nome con cui amici e familiari chiamavano Antoine de Sant Exupéry, che negli ultimi mesi della sua vita visse ad Alghero «combattendo per quella libertà nella quale noi oggi viviamo». Così hanno scritto nei quadernoni gli studenti della Scuola media di Via Monte Grappa, a Sassari, deliberando di chiedere al sindaco Nicola Sanna di intitolare un parco urbano della loro città all’autore del “Piccolo principe”.

Prendendo le mosse dal libro “Il piccolo Principe dall’isola alla stelle” di Luciano Deriu, gli alunni della scuola sassarese si sono mossi come inviati di guerra. Hanno visitato l’aeroporto militare di Alghero e si sono posti sulle tracce dei luoghi algheresi, tra Porto Conte e l’aeroporto, dove Tonio trascorse gli ultimi drammatici mesi, rivivendo all’indietro una storia che li ha coinvolti e commossi. La ricerca ha interessato un centinaio di studenti ed un team di insegnanti, motivati alla scoperta di una realtà che, contrariamente ad altri paesi del mondo, la Sardegna ha quasi dimenticato.

«Riscoprire questa realtà - hanno scritto i ragazzi - rende fieri noi e l’intera Sardegna. Quell’uomo è morto per noi». I lavori di ricerca hanno prodotto straordinari materiali, cronache, disegni, canzoni e si sono conclusi sabato, con una mattinata di narrazioni, musiche e conversazioni assieme all’autore algherese Deriu che, a sua volta, ha raccontato la sua personale investigazione per la scrittura del libro. La conclusione dei lavori è provvisoria; l’entusiasmo non prevede pause. I lavori dei ragazzi riprenderanno nelle prossime settimane.
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