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Red 26 febbraio 2018
Sono stati proclamati oggi ad oristano i vincitori della prima edizione regionale della rassegna coordinata dalla locale Camera di commercio e realizzata assieme alle altre Camere di commercio sarde ed all´Unioncamere regionale. Per la sezione Camera di commercio di Sassari, terzo posto per l´algherese Nautilus
Le isole del gusto: anche Alghero sul podio


ALGHERO - Sono stati proclamati oggi (lunedì) ad Oristano i vincitori della prima edizione regionale de “Le isole del gusto”, rassegna coordinata dalla Camera di commercio di Oristano e realizzata insieme alle Camere di commercio di Cagliari, Nuoro e Sassari ed all'Unioncamere regionale, con il sostegno della Fondazione Sardegna. Sono stati cinquantadue i ristoranti della Sardegna che hanno preso parte alla rassegna, con menù di qualità capaci di valorizzare le eccellenze agroalimentari dell'Isola: dieci della circoscrizione provinciale di Sassari, otto di quella di Nuoro, diciotto di quella di Oristano e sedici della circoscrizione provinciale di Cagliari. Le loro proposte sono state valutate da una giuria tecnica composta da otto giurati nominati dalle Camera di commercio sarde: Giuseppe Izza (tecnologo e sommelier), Marisa Uras (sommelier e Master Alma), Alessandra Guigoni (antropologa e blogger), Raimondo Mandis (giornalista), Giovanni Fancello (giornalista), Tommaso Sussarello (foodblogger), Gilberto Arru (giornalista ed esperto in enogastronomia) e Vanna Deiana (sommelier e degustatrice oli).

Alla valutazione dei giurati, si è aggiunta quella dei clienti che hanno degustato i menù. Il vincitore assoluto è stato l'Hub ristorante di Macomer, che ha preceduto Il caminetto di Cabras e Sa Barraca di Quartu Sant'Elena. Sono stati poi designati i migliori terzetti per provincia. Per Cagliari, primo Il bambù, secondo Sa Schironada e terzo il Kasteddu. Per Nuoro, vince l'Hotel Marghine di Macomer, davanti all'Hotel Orlando di Villagrande Strisaili ed a La locanda Sa veletta di Siniscola. Ad Oristano, vince il Birrificio Horo di Sedilo, secondo il Cibò Qibò di Terralba e terzo il Mistral 2 di Oristano. Nella provincia di Sassari, l'ittirese Al corso è stato giudicato il migliore, davanti al Ristorante Piazza Garibaldi di Porto Torres ed al Nautilus di Alghero. Infine, menzioni della giuria tecnica per L’ulivo di Gonnosfanadiga, l'Era ora di Arborea, il Bella Bè di Sassari e la Trattoria Margherita di Arborea. Il presidente della Camera di commercio di Oristano Nando Faedda ed il presidente dell'Unioncamere regionale Agostino Cicalò, intervenuti alla cerimonia di premiazione dei vincitori, con il segretario delle Camere di commercio di Oristano e Cagliari Enrico Massidda, hanno manifestato la volontà di promuovere una seconda edizione della rassegna a livello regionale, migliorandola ulteriormente. Gli amministratori camerali hanno spiegato come l'iniziativa si sposi con la volontà di mandare avanti progetti di promozione coordinati d'intesa anche con l'Amministrazione regionale, per accreditare la destinazione turistica “Sardegna”.

Le isole del gusto è nata nel 2006, per iniziativa della Camera di commercio di Oristano. Inizialmente legata solo al periodo di carnevale ed alla Sartiglia, è stata proposta successivamente anche nel periodo primaverile. In oltre dieci anni, ha coinvolto centinaia di ristoranti, agriturismo, trattorie ed ittiturismo della provincia di Oristano, divenendo un importante punto di riferimento per l'offerta enogastronomica della Sardegna. A testimoniarlo soprattutto i numerosi utenti che hanno avuto occasione di gustare i menù negli esercizi della ristorazione sinora protagonisti de Le isole del gusto e che hanno manifestato apprezzamento per questa proposta di qualità. La prima edizione regionale della rassegna ha confermato la volontà di promuovere la ristorazione d'eccellenza del territorio attraverso l'utilizzo delle produzioni locali, la stagionalità, l'abbinamento con le più apprezzate produzioni vinicole sarde, ma anche l'intento di valorizzare il ricco patrimonio rappresentato dalla cultura enogastronomica della Sardegna, creando un forte legame con le aziende fornitrici, espressione del comparto agroalimentare isolano, oggi in forte crescita. Lo testimoniano anche le recenti statistiche che danno conto, ad esempio, di un aumento dell'export, cresciuto dal 2007 ad oggi addirittura del 42percento. Attualmente, la Sardegna vanta sei prodotti a marchio Dop, due Igp, 189 Pat e 33 denominazioni di vini tipici.
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