Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziecagliariCronacaCronaca › Antibracconaggio in azione nel Cagliaritano
Red 26 febbraio 2018
Gli uomini del Corpo forestale sono intervenuti a Molentargius e nella zona dei Sette fratelli. Prosegue il contrasto alla vendita della selvaggina a 200euro al chilogrammo
Antibracconaggio in azione nel Cagliaritano


CAGLIARI - Mettono in commercio volatili, spesso congelati, a 200euro al chilogrammo. Circa 80-100euro per otto uccelli, la cui parte edibile complessiva pesa meno di 400grammi, considerata la media di 70grammi di peso per un tordo vivo: questo il prezzo di vendita deciso dai bracconieri a danno dei consumatori o perché si tratta di animali surgelati e non freschi o perché storni privati di becco e zampe che vengono spacciati per tordi. Un'attività illecita contrastata dagli agenti del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, intervenuti in questi giorni coordinati dall'Ispettorato di Cagliari in due diverse operazioni nell’ambito piano antibracconaggio 2018.

Due gli uomini sorpresi nella zona dei Sette fratelli. Il personale della Stazione di Muravera ha colto in flagranza di reato un 50enne di Burcei mentre esercitava l'uccellagione in località Su Accu'e Gattus. Durante le operazioni di controllo e le perquisizioni, i forestali hanno trovato e sequestrato diversi volatili fra tordi e pettirossi, già spennati, congelati e pronti alla commercializzazione al mercato nero. Sono state trovate diverse trappole, alcune delle quali già posizionate in campagna. Invece, un agricoltore di Maracalagonis è stato sorpreso dal personale della Stazione di Campu Omu in flagranza del reato di uccellagione a Sinnai, in località Barisoni. Aveva con se un merlo e sono state trovate e sequestrate quarantotto trappole a scatto e nove a bacchetta. Con la perquisizione domiciliare, sono state trovate alcune munizioni da caccia detenute illegalmente. A Molentargius, un drone ha supportato la ricognizione degli agenti della Stazione forestale di Cagliari, con la collaborazione della Lipu. La visione dall’alto ha consentito di individuare le postazioni utilizzate da bracconieri per catturare gli storni. Sono state recuperate due reti della grandezza di 30x5metri l'una e la relativa palizzata che le manteneva in verticale per la cattura di volatili. Inoltre, è stata sequestrata una barca, un coppo ed alcuni sacchi usati per annegare le prede. Nel corso dell’operazione, è stato recuperato un raro esemplare di pollo sultano, morto dopo essere stato intrappolato nelle reti.

Oltre all’elevato prezzo di vendita, il Corpo forestale sottolinea la mancanza di rispetto per l’ambiente e per le condizioni d’igiene. Infatti, il materiale trovato lascia poche perplessità circa la natura professionale dell'attività di bracconaggio, alimentata dal consumo al mercato nero delle cosiddette “tacculas”, cioè di un quantitativo di otto uccelli già cucinati e messo in vendita. Durante le perquisizioni, il personale del Corpo forestale prende ordinariamente atto delle pessime condizioni igieniche dei locali e dell’attrezzatura. Grave il danno per la sopravvivenza delle specie che sono minacciate dalle trappole che catturano, in modo assolutamente non selettivo, qualsiasi specie di avifauna: dai rapaci stanziali alle specie migratorie. Inoltre, i metodi di cattura sono crudeli ed offensivi per la sensibilità verso gli animali. Il Corpo forestale rinnova l’appello a segnalare al numero 1515 chi vende “tacculas” e ricorda che acquistarle significa perpetuare il bracconaggio.

Nella foto: una delle trappole
9/12/2018
Gli investigatori del Nucleo di Polizia Economico finanziaria di Cagliari hanno riscontrato a carico di un dipendente statale diverse violazioni alla disciplina nazionale che vieta lo svolgimento di attività lavorativa in aggiunta a quella pubblica senza specifica autorizzazione. Contestati 390mila euro di guadagni in nero
16:13
Il titolare di un´impresa edile che opera a Villaperuccio è stato denunciato dal Corpo forestale dopo la segnalazione di un automobilista e la testimonianza di alcuni cittadini
9/12/2018
Le Fiamme gialle, nel corso di una verifica fiscale condotta nei confronti di un operatore del settore dell’intrattenimento, hanno riscontrato molteplici e continuate violazioni alla disciplina che regola i contratti di lavoro: quarantaquattro casi di lavoratori in nero ed altri dieci addetti retribuiti con voucher in maniera non rispondente alla normativa di settore
9/12/2018
Nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione fiscale, le Fiamme gialle della Tenenza di Sanluri hanno concluso un’attività di verifica nei confronti di una società operante nel settore del commercio di materiali per l’edilizia con sede nel Medio Campidano
9/12/2018
Nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione fiscale, le Fiamme gialle di Cagliari hanno condotto una verifica fiscale nei confronti di un’impresa con sede a Cagliari operante nel campo del commercio al dettaglio di abbigliamento
9/12/2018
Nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione fiscale, le locali Fiamme gialle hanno concluso una verifica fiscale nei confronti di una società del capoluogo che fornisce servizi al comparto delle costruzioni edili
10/12/2018
Nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione fiscale, le Fiamme gialle di Cagliari hanno condotto una verifica fiscale nei confronti di un’impresa con sede nell’hinterland cagliaritano operante nel campo dell’edilizia
10/12/2018
Nell’ambito dell’azione a tutela delle entrate a contrasto dell’evasione fiscale, le Fiamme gialle di Sarroch hanno concluso una verifica fiscale nei confronti di un´impresa, con sede in un Comune del Basso Sulcis, operante nel settore degli impianti elettrici
© 2000-2018 Mediatica sas