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Red 2 marzo 2018
Si avvia così la stabilizzazione per mille lavoratori precari. La delibera approvata dalla Giunta regionale martedì e la firma di ieri del Protocollo con tutte le organizzazioni sindacali costituiscono i primi passi del piano
Sanità: firmato protocollo con sindacati


CAGLIARI - Si avvia il processo di stabilizzazione dei lavoratori precari della sanità. La delibera approvata dalla Giunta regionale martedì e la firma di ieri (giovedì) del Protocollo con tutte le organizzazioni sindacali costituiscono i primi passi del piano che, secondo le stime fornite dall’assessore regionale della Sanità Luigi Arru, porterà all’assunzione a tempo indeterminato di circa mille persone.

«Con la delibera approvata martedì, recepiamo la legge Madia - ha detto l’assessore - dando seguito ad un percorso che abbiamo avviato da tempo, che passa dal controllo dei conti allo sblocco del turn over. Ora, le Aziende ci comunicheranno il fabbisogno di personale ed entro la fine di giugno sarà pronto il piano triennale. Stabilizzare lavoratori che, in alcuni casi, operano da anni e anni nelle nostre aziende sanitarie significa dare loro una diversa prospettiva e stabilità di vita».

Secondo le prime stime comunicate dalle Aziende, l’Ats ha 520 contratti a tempo determinato del Comparto (personale non medico) e 278 della Dirigenza. L’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari ha nove contratti del Comparto e cinque della Dirigenza; l’Azienda ospedaliera Brotzu di Cagliari, ventisette del Comparto e nessuno della Dirigenza.

Nella foto: un momento dell'incontro
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