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Pasqualina Bardino 7 marzo 2018
L'opinione di Pasqualina Bardino
Sbornia elettorale con euforia etilica


Mi sento di dire un sentito “grazie” agli elettori di Forza Italia e del centrodestra che hanno consentito alla nostra candidata nell’uninominale Maria Grazia Salaris di conseguire un ottimo risultato alle recenti elezioni politiche. Una candidata che ha dimostrato le grandi qualità delle nostre donne che si cimentano in politica. Complimenti al M5S che se pur battuti a livello nazionale da un centro destra rivitalizzato da Berlusconi e galvanizzato da Salvini ha ottenuto in Sardegna unimportante successo. E un "in bocca al lupo" alla neo deputata grillina algherese Paola Deiana, che rappresenterà la Sardegna a Roma dove dovrà tutelare gli interessi dei sardi.

Conosciamo la serietà e la competenza di Paola Deiana, e siamo sicuri della qualità del suo impegno parlamentare. Ma proprio per questo motivo le chiediamo di prendere le distanze dai suoi consiglieri comunali che colti da belluino orgasmo elettorale definiscono i partiti avversari alla stregua di “pupari” che usano e umiliano i cittadini. Un frasario sicuramente eccessivo, ma che probabilmente è legato al comprensibile momento di sbornia elettorale dovuta ad una vittoria alla quale loro non hanno minimamente contribuito se non nel momento in cui hanno votato alle “parlamentarie”. E non può essere diversamente in un movimento che è rappresentato da un bravo comico e gestito da un “grande fratello” elettronico che ne gestisce la vita, i programmi e l’azione politica.

Ma rasentano l’euforia etilica, che spesso si trasforma in depressione angosciosa,allorché definiscono gli altri partiti, i cui esponenti a loro dire camperebbero di politica da un ventennio, portatori di “marciume”. In proposito chiediamo all’onorevole Paola Deiana di prendere le distanze da questa espressione di sottocultura politica astiosa, indice di inutile spirito di rivalsa sociale più che politica. Stiano sereni i due consiglieri, noi lavoriamo da sempre per migliorare il futuro della nostra comunità, così come abbiamo fatto anche in un recente passato che ci ha visti attenti interpreti delle esigenze di vita di qualche smemorato esponente del M5S. Ma conosciamo anche il loro presente e il loro passato che suggerirebbero di guardarsi allo specchio prima di utilizzare un turpiloquio politico che non si addice a chi si affaccia alla politica senza poter accampare titoli di merito.

*Circolo Popolare Europeo
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