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S.O. 8 marzo 2018
Sabato in programma la prima riunione di coordinamento tra le diverse realtà antifasciste del territorio al fine di pianificare un calendario condiviso di eventi per la "Primavera Antifascista di Alghero"
Primavera Antifascista ad Alghero


ALGHERO - «Che senso ha essere antifascisti oggi? Come contrastare la deriva xenofoba e fascista che sta vivendo l’Italia? Ci dicono che il ventennio è finito, che il duce è morto e che il partito fascista è defunto. Oggi ci svegliamo in un paese che ha subito un'ulteriore virata a destra, in cui il fascismo è ancora intorno a noi, veste abiti civili, poco riconoscibili, permea il sistema capitalista che affama mezzo mondo, si insinua attraverso le politiche e i decreti securitari degli stati che alimentano la paura dell'invasore straniero, e si palesa nelle attività di gruppi organizzati che fomentano l'odio nelle piazze e la guerra tra poveri e poverissimi».

L’antifascismo, per il Collettivo Alghero Antifascista, è una pratica quotidiana di organizzazione e di diffusione culturale, così sono in corso di organizzazione una serie di attività. «Moltiplichiamo le azioni di mutuo soccorso, di solidarietà, di confronto con la diversità, nelle istituzioni scolastiche, nelle piazze e nelle strade; ci mobilitiamo per impedire la libera agibilità delle forze politiche fasciste e razziste, quelle stesse forze che oggi siedono in Parlamento e che fanno della guerra tra poveri e del razzismo il loro cavallo di battaglia. Il fatto che certi partiti o gruppi xenofobi siano riconosciuti dalle istituzioni non esclude che si pongano quotidianamente in contrasto con la legge e la Costituzione. Oggi più che mai le forze democratiche e antifasciste devono dare un segnale di umanità».

Il Collettivo Antifascita Alghero chiede con forza una assunzione di responsabilità ed una delibera che vieti espressamente l'agibilità politica dei gruppi neonazisti, neofascisti e razzisti. «Per questo abbiamo protocollato le prime 150 firme di cittadini stanchi di condividere le strade e le piazze con questi gruppi» si legge in una nota. Tutte ragioni che portano ad organizzare un'azione sul territorio coordinata e condivisa, che non può essere portata avanti da un singolo collettivo.

«Abbiamo costruito un coordinamento antifascista in cui stanno convergendo diverse realtà, tra cui l'Anpi di Alghero, e stiamo iniziando a pianificare un calendario condiviso di eventi per la "Primavera Antifascista di Alghero" a cui potranno partecipare tutte le organizzazioni che si riconoscono nell'antifascismo, ciascuna con i propri mezzi e con la propria sensibilità». Da quì l'invito ad ogni associazione culturale, di promozione sociale, collettivo, gruppo o singolo, ogni artista, ogni gruppo musicale o qualsiasi altra realtà apartitica e aconfessionale, che ritenga di dover lottare. La prima riunione riunione di coordinamento tra le diverse realtà antifasciste del territorio algherese è prevista per sabato 10 alle (ore 18) presso lo spazio antifascista di ResPublica.
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