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Alguer.itnotiziealgheroPoliticaPesca › Licenze pesca: Caria soddisfatto
Red 14 marzo 2018
«L´approvazione della legge sul riordino del norme per i canoni, le concessioni e le licenze permette un passo avanti importante per tutto settore isolano», ha dichiarato l´assessore regionale dell´Agricoltura con delega alla Pesca
Licenze pesca: Caria soddisfatto


ALGHERO - «Il via libera votato dal Consiglio regionale sulla legge che riordina le norme in materia di pesca sui canoni, le concessioni e il rilascio delle licenze permetterà al comparto isolano di fare un passo avanti importante sulla via della semplificazione degli iter burocratici sia per le attività imprenditoriali delle nostre imprese e sia sportive dei cittadini». Lo ha dichiarato ieri sera (martedì), a margine dei lavori in Aula, l’assessore regionale dell’Agricoltura, con competenza in materia di pesca e acquacoltura, Pier Luigi Caria.

«La Sardegna ha la seconda marineria d’Italia per le barche sotto i 12metri e la terza per le imbarcazioni più grandi, dopo Sicilia e Puglia. La nostra attenzione per il comparto – sottolinea Caria - è sempre stata massima: abbiamo messo a bando venticinque Misure del Fondo europeo per gli Affari marittimi e la pesca (Feamp), dove abbiamo avuto richieste di finanziamento di circa 20milioni di euro».

«Una risposta importante – ha concluso l'assessore regionale – se si pensa che la dotazione generale del Feamp Sardegna per il 2014-2020 è di circa 36milioni di euro e se si pensa ancor di più che nella scorsa programmazione, dei circa 15milioni di euro disponibili, sono stati rimandati a Bruxelles ben 6milioni di euro non spesi».

Nella foto: l'assessore regionale Pier Luigi Caria
Commenti
10/12/2018
Interpelleremo le forze di Governo, in particolare chiediamo l’attenzione del ministro Centinaio, affinchè questo ulteriore colpo a danno della Marineria sarda venga bloccato e si permetta alle barche già presenti negli elenchi di poter proseguire l’attività di pesca a prescindere dai quantitativi catturati. Non vorremmo passasse il concetto che chi cattura più pesce abbia maggior diritto rispetto a chi, per svariati motivi, invece non è riuscito
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