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Alguer.itnotiziealgheroAmbienteParchi › Sabato apre il Parco del Piccolo Principe
S.O. 23 marzo 2018
Dal 24 marzo l´apertura ufficiale a Tramariglio (Alghero). Si tratta di un percorso coinvolgente, costruito all’interno dell’ala est del grande complesso di Casa Gioiosa e suddiviso in due parti: il lato chiaro e il lato scuro
Sabato apre il Parco del Piccolo Principe


Casa Gioiosa, sede del Parco Naturale Regionale di Porto Conte, si arricchisce di un nuovo e suggestivo allestimento tematico permanente “Il Parco del Piccolo Principe”: un percorso innovativo, fatto di natura, arte, tecnologie multimediali. Si tratta di un percorso coinvolgente, costruito all’interno dell’ala est del grande complesso di Casa Gioiosa e suddiviso in due parti: il lato chiaro e il lato scuro: sarà possibile perdersi nell’ampio ambiente immersivo e lasciarsi avvincere dai filmati, le infografiche, i quiz interattivi e persino dall’ascolto in altissima fedeltà di scenari audio naturali registrati presso gli ecosistemi del Parco e riprodotti con la tecnologia binaurale, per un vero ascolto tridimensionale. La mostra è rivolta ai turisti italiani e stranieri della Riviera del Corallo e alle scuole di ogni ordine e grado, ma anche a coloro che già conoscono il Parco e vogliono approfittare di questa opportunità per “guardare davvero”. Tutti sono invitati a partecipare a questa esperienza emozionante, che sollecita l’empatia, la cura verso ciò che ci circonda e lo stupore nel contemplare quanto la natura ci dona ogni giorno.

Le tappe dell’esposizione presentano una marcata componente di innovazione. La Società Blu Oberon, che ha ideato e prodotto la mostra su incarico del Parco di Porto Conte, ha lavorato sia sull’aspetto emozionale, sia su quello tecnologico, rendendo quest’ultimo aspetto funzionale al percorso di scoperta ed emozione. Gli allestimenti consentono un’esperienza su misura per il visitatore: le tecnologie scelte permettono una fruizione intuitiva e completa, qualunque sia l’età di chi le utilizzi. L’adozione di videoproiettori e sistemi di illuminazione a LED riduce drasticamente i consumi energetici, in accordo con i temi trattati; gli innovativi plastici prototipati con la tecnologia 3D dedicati ai quattro ecosistemi del Parco, la sfera planetaria e lo spettacolo sincronizzato di audio, video e luci offrono una contemplazione unica delle meraviglie del Parco e di questo pianeta. Ognuno, muovendosi liberamente in sala, potrà mutare il proprio punto di vista e decidere così da quale prospettiva guardare il mondo, dando un significato diverso alla propria visita.

«La sfida ambientale, legata alla conservazione delle risorse del nostro Pianeta, rappresenta una sfida non più eludibile per le attuali e per le future generazioni – afferma il Presidente del Parco Luigi Cella-il parco di Porto Conte è da anni impegnato nelle attività di educazione ambientale e sono più di 10.000 gli studenti che ogni anno visitano il Parco e sono coinvolti nelle attività didattiche. Con il sostegno dell’Amministrazione comunale è stato realizzato un nuovo ed importante punto di riferimento per tutta la nostra attività di educazione e sensibilizzazione sui temi ambientali. Siamo partiti da una semplice riflessione che tutti ormai condividono – prosegue il Presidente del Parco - dallo stato di salute del nostro pianeta dipendono tutte le nostre possibilità di sopravvivenza come specie umana. Forse già qui sta il primo punto di riflessione: a essere a rischio, con i cambiamenti climatici, la distruzione delle risorse naturali, l’ipersfruttamento dell’ambiente a scopo produttivo e l’erosione di habitat fragili a causa della pressione demografica, non è il pianeta, ma semmai il futuro stesso dell’umanità. Ma la vera questione che ci siamo posti è un’altra: cosa poteva fare il Parco di Porto Conte per sollevare il grado di consapevolezza, soprattutto fra le nuove generazioni, di questi temi così importanti per il nostro Pianeta? La risposta ed il nostro contributo sta proprio nel Parco tematico ispirato al Piccolo Principe».

«Mai come oggi è importante conoscere i delicati equilibri del nostro pianeta - afferma Mariano Mariani Direttore del Parco di Porto Conte -i rischi per il nostro pianeta, in larga parte legati al cambiamento climatico, sono sempre più evidenti ed in parte ormai irreversibili. Eppure c’è una luce nascosta, da far affiorare in ciascuno di noi. Si tratta dell’energia che percorre ogni essere vivente e che può condurre, insieme, a un futuro di consapevolezza e rispetto verso il mondo che ci circonda. Questo è il filo narrativo di fondo di tutta l’esposizione, dipanato attraverso l’incanto degli ecosistemi nel Parco di Porto Conte, le installazioni artistiche e quelle tecnologiche realizzate: l’intento è di affrontare i grandi temi ambientali e di eco-sostenibilità, senz’ombra di dubbio al centro del dibattito di questa e delle generazioni a venire». Il Piccolo Principe creato da Antoine de Saint-Exupéry – che proprio nei luoghi del Parco ha trascorso gli ultimi mesi della sua vita – prosegue il Direttore del Parco - è in questo viaggio uno spirito che ci guida all’empatia, risvegliando la nostra capacità innata di comprendere e proteggere l’universo, di cui in effetti siamo parte integrante.

«Dall’emozione dello stupore l’esperienza evolve verso il sentimento della meraviglia e, infine, alla consapevolezza. L’immedesimazione con la natura è il punto d’arrivo, in questo viaggio che parte dalla scienza e arriva dritto al cuore». «Con il nuovo Parco del Piccolo Principe l’obiettivo che tutto il Consiglio direttivo del Parco e l’Amministrazione comunale di Alghero si sono posti è duplice - afferma l’Assessore all’Ambiente Raniero Selva - da un lato quello di potenziare, con l’uso di tecnologie innovative, i percorsi di coinvolgimento dei giovani nelle attività di educazione ambientale, e dall’altro lato quello di rendere sempre più attrattiva ed emozionale la visita alla sede del Parco di Porto Conte, rendendo la stessa imperdibile, non solo per le scolaresche, ma anche per tutti i visitatori, i turisti, e soprattutto per le famiglie che scelgono la città di Alghero per le loro vacanze».
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