Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziealgheroCronacaPesca › Ricci in area protetta: sequestro e denunce
A.S. 23 marzo 2018
I due uomini, col natante impiegato per lo svolgimento dell’attività illecita, sono stati avvistati presso Cala di Porto Agra, in prossimità della costa, "zona A" di riserva integrale dell’Area Marina Protetta di Capo Caccia - Isola Piana
Ricci in area protetta: sequestro e denunce


ALGHERO - Nella mattinata odierna (venerdì) i militari della Guardia Costiera di Alghero, sotto il coordinamento del Direttore Marittimo del Nord Sardegna C.V. (CP) Maurizio Trogu, hanno sorpreso due pescatori intenti a catturare ricci all’interno della "zona A" di riserva integrale dell’Area Marina Protetta di Capo Caccia - Isola Piana. I due uomini col natante impiegato per lo svolgimento dell’attività illecita, sono stati avvistati presso Cala di Porto Agra, in prossimità della costa.

Successivamente, con la collaborazione di una pattuglia a terra, l'intervento dei militari in momenti separati per l’identificazione di entrambi i pescatori. A bordo del natante sono stati ritrovati due cesti di ricci per un totale di circa 500 esemplari.

I militari hanno quindi proceduto al sequestro penale del pescato e del mezzo nautico e denunciato i due uomini per inosservanza della normativa prevista dalla legge quadro sulle aree marine protette. I ricci, ancora vivi, sono stati prontamente rilasciati in mare. L'attività rientra nell’ambito degli ordinari controlli messi in atto dalla Guardia Costiera e finalizzati alla tutela dell’ambiente marino ed al contrasto dei fenomeni connessi con la pesca illegale e l’immissione sul mercato di prodotti privi di tracciabilità.
Commenti
21/4/2018
Due uomini di Porto Torres stavano per invasettare la polpa di ben 711 esemplari di riccio di mare, sebbene la legge preveda la pesca di massimo 50 a persona, ma sono stati stati fermati nel litorale di Stintino, identificati e sanzionati per un totale 4mila euro dagli agenti della Stazione Asinara del Corpo forestale
© 2000-2018 Mediatica sas